Lecco, 25 giugno 2018   |  
Cronaca   |  Lecco

Iniziata la bonifica dell'amianto dai tetti dell'area ex Leuci

I lavori saranno eseguiti sotto lo stretto controllo dei dirigenti dell’ATS.

area ex leuci amianto

Sono iniziati quest'oggi i lavori di bonifica e smaltimento dell'amianto dai tetti dell'ex area Leuci di Lecco. L'amianto sarà rimosso dove non è presente in condizione friabile. Successivamente, la proprietà, la società Lago, proseguirà con la messa in sicurezza e lo smaltimento dei prodotti friabili interni per poi proseguire con la totale bonifica dell’azienda. I lavori saranno eseguiti sotto lo stretto controllo dei dirigenti dell’ATS.

A darne notizia è Cinzia Mandoni, presidente del Gruppo Aiuto Mesotelioma di Lecco, che in collaborazione del C.N.A (Coordinamento Nazionale Amianto) sta seguendo tutto l'iter della bonifica, vigilando insieme all'amministrazione comunale affinché il tutto sia effettuato in totale sicurezza, senza alcun rischio.

“Secondo la mappatura, fatta pervenire dalla Lago all'Ats, gli impianti interni all'azienda sono coibentati con corde e fibre di amianto. In sostanza, in questi anni, il rischio non è stato solo dai tetti in amianto-cemento, ma anche dagli impianti coibentati con amianto friabile”, spiega il presidente Manzoni.

“Naturalmente, abbiamo evidenziato al Sindaco che il problema ex Leuci non è il solo a Lecco, ma che vi sono altri siti a rischio. Abbiamo preso atto dell’impegno che in questi ultimi anni l’Amministrazione, in collaborazione con lo Sportello Amianto, gestito dal GAM, ha portato alcuni risultati positivi di bonifica di alcuni edifici, ma ancora bisogna lavorarci molto per arrivare all’Amianto Zero. Bisogna completare la mappatura, il Sindaco e la sua Giunta, dovranno lavorarci, affinché in breve tempo si possa addivenire ad una città pulita senza rischio amianto. Noi ringraziamo il Sindaco Virginio Brivio per la sua sensibilità dimostrata nei confronti della salute dei cittadini e per l’incontro altamente costruttivo e ci auguriamo prosegua nel lavoro, correttamente intrapreso” commentano Cinzia Manzoni e Salvatore Nania, presidente nazionale C.n.a.

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