Lecco, 11 ottobre 2017   |  

Industria 4.0: il futuro del lavoro passa dalla formazione

Lanfranconi: “Necessario riqualificare le risorse umane oltre al parco macchine”

Lanfranconi Oriano

La quarta rivoluzione industriale è ormai iniziata ed è necessario essere in possesso degli strumenti giusti per poterla affrontare. Tra questi fondamentale è la formazione.

Api, sulla base delle esigenze pervenute dalle Pmi, sta infatti programmando dei piani formativi a supporto dei percorsi di innovazione attivati o in fase di avvio presso le imprese.

A spiegare come Api Lecco stia rispondendo alle esigenze delle Pmi con corsi “su misura” è Oriano Lanfranconi, Consigliere di Api con delega alla formazione: “Il Piano Nazionale Industria 4.0 ha stimolato in molte aziende progetti e investimenti capaci di rivoluzionare la produzione migliorandone la capacità competitiva. Le tecnologie abilitanti su cui si costruirà la fabbrica del futuro si devono infatti innestare, spesso sostituendolo, su un parco macchine di un’età media pari a 13 anni, con punte di oltre 30 anni – ha continuato Lanfranconi - Se da un lato gli incentivi pubblici di Industria 4.0 spingono convintamente sull’innovazione per l’acquisto di nuove macchine e sistemi, parallelamente occorre programmare interventi di formazione continua per aggiornare e riqualificare le risorse umane che su quelle macchine dovranno operare, oltre a formare le competenze adeguate alla programmazione ed ingegnerizzazione multidisciplinare di prodotti e processi secondo nuove modalità”.

Proprio per affiancare le imprese in questa fase di innovazione Api Lecco organizza corsi su misura per le Pmi che, se approvati dal Fapi, risulteranno gratuiti per le imprese associate. Tra questi rientrano piani formativi sulle tecnologie abilitanti, sulla digitalizzazione dei processi aziendali e sulla diagnosi delle performance aziendali. “In particolare verranno trattati argomenti quali: big data analytics e cyber security, fondamentali per raccogliere ed elaborare una grande massa di informazioni consentendo il monitoraggio dei processi. Spazio anche alla lean production per contenere i costi e migliorare la propria capacità competitiva e al Controllo Statistico di Processo in chiave 4.0 (SPC), utile soprattutto nella fase di progettazione, sviluppo e controllo dei processi” ha continuato Lanfranconi.

Se l’azienda dispone già di un proprio progetto formativo 4.0 elaborato con i propri consulenti è possibile valutare se ci siano le condizioni per inserirlo senza alcun costo aggiuntivo in un piano finanziato da Fapi. Ad esempio alcune recenti iniziative di progetti aziendali sono state realizzate su argomenti quali: nuove tecnologie, nuovi macchinari, nuovi gestionali e ERP e nuovi modelli di organizzazione aziendale.

Per affrontare tutte le necessità che le imprese devono affrontare nel passaggio verso la quarta rivoluzione industriale Api è operativa non solo sul fronte della formazione ma anche su quella delle agevolazioni economiche e fiscali. Ha preso infatti avvio con successo lo scorso maggio il servizio SOS Industria 4.0 che, grazie all’intervento di un team di professionisti ed esperti, consente di attestare la coerenza degli investimenti aziendali rispetto ai requisiti previsti dalle norme nazionali e territoriali esistenti.

Per informazioni sui servizi forniti da Api in merito al Piano Industria 4.0 contattare Api Lecco allo 0341.282822.

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