Lecco, 22 marzo 2019   |  

In Torre Viscontea "Steel-Life, la materia immortale"

Le fotografie di Lucrezia Roda e la passione per la tradizione dell'industria metallurgica lecchese

1903 steel life

Si inaugura venerdì 29 marzo alle 18, presso la sala espositiva della Torre Viscontea di piazza XX Settembre 3 a Lecco, la mostra fotografica di Lucrezia Roda "STEEL-LIFE: la materia immortale", esposizione inserita nel calendario delle mostre del Comune di Lecco a cura di Barbara Cattaneo e Luigi Erba con la collaborazione del Laminatoio del Caleotto di Lecco.

Lecco, da più di duemila anni terra di metallurgia e trafilieri, ospiterà fino a domenica 19 maggio il progetto fotografico realizzato dalla giovanissima fotografa Lucrezia Roda, che presenta in questa esposizione l'acciaio in ogni suo aspetto di lavorazione industriale, interpretandone il percorso in una personale e intimistica chiave di lettura. Il progetto fotografico è stato realizzato a partire dal 2014 e fino al 2016 (per poi riprendere nel 2019) all'interno di diverse industrie attive sul territorio, fra le quali spicca il Laminatoio del Caleotto, sponsor della mostra, che, originatosi nel lecchese, è attivo nel mondo della laminazione da più di 100 anni.

La “vita dell'acciaio”, che la fotografa definisce immortale, a sottolineare il fatto che si tratta di un materiale che, all'interno del suo ciclo di vita industriale, subisce innumerevoli trasformazioni per rinascere continuamente. Il tema della trasformazione è infatti il fil rouge dell'esposizione. Quale luogo migliore di un'acciaieria, dove vastissime distese di rottame vengono lavorate per dare nuovamente vita alla materia, per celebrare dunque la ripresa della ricerca di Lucrezia Roda? Acciaio liquido, billette incandescenti, macchinari maestosi circondati da un'aura surreale che si alternano a dettagli di visioni astratte, sono solo alcuni degli scenari fotografici presentati in mostra. Inoltre, una delle sale espositive della Torre sarà interamente dedicata al Laminatoio del Caleotto e alla sua storia, con una parallela indagine sulla trasformazione.

"La mostra riporta in città in chiave artistico-fotografica e moderna la storia e la grande tradizione dell'industria metallurgica lecchese - sottolinea l'assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza. L'esposizione inoltre strizza l'occhio all'allestimento promosso dal Politecnico di Milano, Polo di Lecco, "Un archivio in-vita. Famiglia e lavoro nelle carte di Giuseppe Riccardo Badoni" e insieme a questa esposizione valorizza un frammento della nostra storia che rappresenta un tratto caratterizzante del nostro territorio e delle nostre comunità".

Arte, cultura e industria, da sempre eccellenze italiane, unite in sinergia verso nuovi orizzonti.

"In Caleotto – ricorda direttore generale della societàLudovico Guzzinati – industria, cultura e territorio sono un tutt’uno e lo sono da sempre. Questa mostra, che abbiamo accolto e sostenuto con grande entusiasmo, riflette nelle opere esposte un impegno che, nel riprendere la tradizione siderurgica ultrasecolare, proietta Caleotto verso il suo futuro. È un futuro fatto di tecnologia, di innovazione, di sviluppo in un mercato sempre più competitivo. È una sfida che affrontiamo unendo le conoscenze tradizionali alla forza dei giovani. Non è un caso, infatti, se in questa mostra è proprio la giovane Lucrezia Roda a trasferire i nostri valori in forma d’arte".

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile il martedì e il mercoledì dalle 9:30 alle 14 e da giovedì a domenica dalle 15 alle 18. Inoltre lunedì 22 aprile e giovedì 25 aprile la mostra sarà aperta al pubblico, mentre a Pasqua e il 1° maggio resterà chiusa.

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