Milano, 24 febbraio 2018   |  

Monsignori Testore ordinato vescovo in Sant'Ambrogio

L'arcivescovo Mario Delpini presiederà il rito al quale parteciperanno 23 vescovi. Presente anche mons. Pier Giorgio Micchiardi, predecessore di mons. Testore alla guida della Diocesi di Acqui Terme con 40 sacerdoti.

kkkhukimages

Monsignor Luigi Testore

Sabato 24 Febbraio, alle 10.30 nella Basilica di Sant’Ambrogio, l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ordinerà vescovo di Acqui Terme il sacerdote ambrosiano, monsignor Luigi Testore.

Il rito sarà concelebrato da 23 vescovi tra i quali il cardinale Angelo Scola (arcivescovo emerito di Milano), mons. Carlo Roberto Maria Redaelli e monsignor Erminio De Scalzi, entrambi in qualità di consacranti. Presente anche mons. Pier Giorgio Micchiardi, predecessore di mons. Testore alla guida della Diocesi di Acqui Terme con 40 sacerdoti. Dalla Diocesi piemontese arriveranno anche 6 pullman di fedeli. Decine i preti milanesi che parteciperanno alla Celebrazione.
Nominato da papa Francesco lo scorso 19 gennaio, mons. Testore farà ingresso nella Diocesi piemontese, domenica 11 Marzo.

Il motto episcopale scelto dal neo vescovo «Surgens secutus est eum» («Si alzò e lo seguì») si riferisce alla frase che Gesù rivolge a Levi, il pubblicano, nel Vangelo di Marco capitolo 2, 14.

«Mi ha sempre colpito la decisione di Gesù di scegliere uno qualunque, anzi, qualcuno che non era neanche, forse, molto stimato. Levi, immediatamente, pur stupito di questa richiesta, si alza e segue il Signore. Mi sembra di vedere in quest’immagine l’esempio tipico di ogni vocazione, ossia la necessità di lasciarsi guidare dalla chiamata e di essere pronti nella risposta, nell’alzarsi e seguire», spiega mons. Testore.

La “Vocazione di San Matteo” reinterpreta da Caravaggio per la Cappella Contarelli della chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma è anche il soggetto dell’immaginetta realizzata per l’ordinazione episcopale (in allegato).

Monsignor Luigi Testore è nato a Costigliole d’Asti il 30 aprile 1952, ha vissuto qualche anno a Ovada proprio nella Diocesi di Acqui Terme e si è poi trasferito a Saronno. Sacerdote ambrosiano dall’11 giugno 1977, ha ricoperto molti incarichi diocesani: insegnante nel Seminario di Seveso; segretario particolare del cardinale Carlo Maria Martini dal 1980 al 1986; direttore dell’Ufficio amministrativo (1990-1995); economo diocesano (1995-2012); vicario episcopale di settore (1995-2012); presidente di Caritas Ambrosiana (2005-2013); parroco di San Marco a Milano (2012-2016); dal 2017 responsabile della Comunità pastorale Beato Paolo VI. Diversi anche gli Enti che lo hanno avuto, negli anni, come membro o presidente. Il 10 febbraio 1996 è stato nominato Prelato d’onore di Sua Santità. È stato, inoltre, esecutore testamentario del cardinale Martini.

La Diocesi di Acqui è tra le più antiche d’Italia – attestata già al IV secolo – e conta oggi poco più di 156 mila abitanti in un territorio per il 70% appartenente al Piemonte, ma diffuso su ben cinque provincie, tra cui la Città metropolitana di Genova.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

19 Giugno 1324 nasce il Regno di Sardegna e Corsica

Social

newTwitter newYouTube newFB