Lecco, 08 ottobre 2019   |  

Il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi a Lezzeno

Si tratta di uno dei più grandi capolavori della musica sacra del Seicento.

Ensemble Fantazyas

Un altro weekend ricco di appuntamenti musicali del progetto La voce della terra: canti e riti della tradizione - VoCaTe, finanziato nell’ambito dell’asse II Valorizzazione del Patrimonio naturale e culturale del Programma Interreg V-A Italia Svizzera, di cui è capofila la Provincia di Lecco.

Sabato 12 ottobre alle 16.00 nella chiesa di San Michele ad Ascona (Svizzera) si terrà il concerto Devozioni mariane iberiche con l’ensemble laReverdie.

Attraverso il canto monodico e polifonico si narrano le vicende di personaggi miracolati dalla Vergine Maria. Si parte da qui per narrare un percorso di devozione che supera il tempo e lo spazio, costituendo il nucleo della tradizione mariana dell’Europa occidentale.

Nel 1986 due coppie di giovanissime sorelle, Claudia e Livia Caffagni, Elisabetta ed Ella de Mircovich, fondano l’ensemble di musica medievale laReverdie, che tuttora continua a stupire e a coinvolgere pubblico e critica per l’approccio sempre nuovo ai diversi stili e repertori del Medioevo europeo.

L’altra proposta di concerti per il prossimo fine settimana è il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, uno dei più grandi capolavori della musica sacra del Seicento.

Sabato 12 ottobre alle 18.00 la prima esecuzione è ospitata nel santuario della Madonna della Lacrime a Lezzeno sopra Bellano, mentre domenica 13 ottobre alle 20.30 il concerto è replicato nella chiesa di San Vittore a Muralto (Svizzera).

lI Vespro della Beata Vergine, pubblicato nel 1610, è un monumentale edificio musicale nel quale la magnificenza sonora, le parti contrappuntistiche, il declamato e l’effusione melodica si alternano sulla solida base dei temi gregoriani assunti come fondamento. La versione presentata focalizza l’attenzione sulla declamazione del testo, esaltando il rapporto parola-musica al centro della poetica del compositore.

La gigantesca opera di Monteverdi è interpretata dall’Ensemble Fantazyas, diretto da Roberto Balconi, che schiera per l’occasione un gruppo di interpreti di primissimo piano nel panorama internazionale della musica barocca: i soprani Carlotta Colombo e Maria Dalia Albertini, i contralti Marta Fumagalli e Isabella Dipietro, i tenori Andrea Montilla Acurero, Roberto Rilievi e Roberto Balconi, i bassi Alessandro Ravasio e Davide Benetti basso, con il concorso strumentale di Giangiacomo Pinardi alla tiorba e Daniele Rocchi all’organo.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

I concerti in Italia sono organizzati dalla Fondazione Luigi Clerici con la direzione artistica di Angelo Rusconi e Res Musica; quelli in Svizzera sono organizzati da Cantar di Pietre, capofila svizzero del progetto VoCaTe, con la direzione artistica di Giovanni Conti.

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