Lecco, 03 luglio 2018   |  

Il teatrodanza protagonista del terzo weekend de Il Giardino delle Esperidi

Previsti gli spettacoli My Odissey (sabato 7 luglio), della performer danese Tilde Knudsen, e Let’s Dance (domenica 8 luglio), della compagnia ceca Verte Dance

582 Foto Min Odysse af Asterions Hus fotograf Ingrid Bugge

Il Giardino delle Esperidi Festival, dedica il terzo weekend di programmazione al teatrodanza ospitando in prima nazionale gli spettacoli My Odissey (sabato 7 luglio), della performer danese Tilde Knudsen, e Let’s Dance (domenica 8 luglio), della compagnia ceca Verte Dance, una delle più divertenti formazioni di teatrodanza europee. Viene inoltre presentato in anteprima TRIEB_L’indagine, nuovo spettacolo della danzatrice Chiara Ameglio, prodotto da Fattoria Vittadini e Campsirago Residenza.

L’ultimo weekend del festival si apre venerdì 6 luglio, alle ore 21, nella magica cornice del quattrocentesco Palazzo Gambassi, sede di Campsirago Residenza (Via S. Bernardo, Colle Brianza), con lo spettacolo di Marco Ferro Il mio compleanno, che coniuga il linguaggio dell’immagine animata e la proiezione di sagome e acetati con la performance acustica di Stefano De Ponti e la narrazione di Marco Ferro. Ispirato al saggio di Oliver Sacks sull’emicrania con aura, il racconto viaggia in un mondo onirico, tra il reale e il surreale, in cui parole, suoni, musica, luci, immagini creano uno scenario ipnotico.

Sabato 7 luglio alle ore 18, 19 e 24, nell’ex macelleria di Palazzo Gambassi a Campsirago, Chiara Ameglio presenta l’anteprima di TRIEB_L’indagine, nuovo progetto di teatrodanza di Fattoria Vittadini e Campsirago Residenza sul tema delle mostruosità che si nascondono in ciascuno di noi. Partendo da Il minotauro di F. Dürrenmatt, la danzatrice riflette sul dramma personale della vita di ogni uomo, sui nostri demoni interiori e sulla rabbia che può condurre alla vendetta e all’omicidio. La rappresentazione alle Esperidi, a cui potranno accedere solo 30 spettatori per volta, sarà un’occasione unica per assistere a una messa in scena che non avrà palcoscenico a dividere spettatore e artista.

Alle 21.15, Tilde Knudsen, una delle più grandi performer danesi, torna sul palcoscenico delle Esperidi con la prima nazionale di My Odissey: Tilde fonde in modo straordinario teatro fisico, danza e improvvisazione per raccontare i momenti più emozionati dell’Odissea: l’incontro di Ulisse con il Ciclope, con le sirene, con l’arte della seduzione di Circe e, infine, il ritorno da Troia a Itaca. Nato dal progetto “Meeting the Odissey”, di cui Campsirago Residenza è stata tra gli ideatori, lo spettacolo è anche la narrazione dell’incredibile esperienza di tre anni di viaggio, che hanno portato Tilde a navigare da San Pietroburgo al Mar Egeo, incontrando rifugiati afgani e siriani, facendosi raccontare le loro storie e indagando la discordia e la speranza che divide e unisce noi europei. La regia è di Peter Kirkd e lo spettacolo è prodotto da Asterions Hus.

La giornata si chiude alle ore 22.45 con il concerto della band americana The Ghost wolves: direttamente da Austin, dopo più di 500 concerti negli Stati Uniti e tre dischi per l’etichetta di Cheetah Chrome (Plowboy Records), Carley e Jonathan Wolf, moglie e marito, chitarra e batteria, arrivano alle Esperidi con concentrato irriverente di Garage Punk e Delta Blues che va a pescare dalla migliore tradizione del rock’n’roll.

Domenica 8 luglio, alle ore 11, Riserva Canini porta nella magica tenda mongola a Bestetto (via Vigneti 1) lo spettacolo per bambini di Marco Ferro o Valeria Sacco Little bang, un’esperienza unica che si compie attraverso un percorso percettivo, in cui ad esser toccate saranno la vita e la qualità delle materie, la loro bellezza e la loro natura. Accompagnati dalla misteriosa figura di un demiurgo - unico narratore sulla scena e insieme manipolatore di tutti i personaggi che la abiteranno - i piccoli spettatori compieranno un viaggio alla scoperta delle origini dell’universo; partiranno dal Nulla, per passare attraverso la nascita delle prime piccole particelle elementari, l’aggregazione e la disgregazione della materia per giungere, infine, alla formazione delle grandi Galassie.

Alle ore 16 Laboratorio Silenzio propone “SI’LɛNTSJOse Tracce”, laboratorio esperienziale sul tema del silenzio, ispirato alla composizione 4'33'' di John Cage, opera controversa in cui il compositore dimostra che il silenzio assoluto è un'utopia e che il rumore domina ogni istante della nostra vita. Il laboratorio teatrale itinerante, condotto da Serena Crocco, propone un percorso in cui il gruppo di partecipanti viene chiamato ad essere al contempo spettatore e performer di una creazione collettiva e a compiere insieme un’esperienza di silenzio condiviso. Attraverso una camminata silenziosa i partecipanti sono chiamati a riscoprire in modo extraquotidiano lo spazio che li circonda e a lasciare tracce del loro passaggio attraverso piccole azioni performative. Il laboratorio, a partire dai dieci anni, è aperto a sordi e udenti ed è a offerta libera. La partenza è alle ore 16.00 a Campsirago Residenza e la durata è di due ore.

Domenica sera, alle ore 18 e 19, torna in replica TRIEB_L’indagine di Chiara Ameglio e alle ore 21 va in scena la prima nazionale di Let’s Dance della regista ceca Petra Tejnorová. Per la seconda volta alle Esperidi torna la compagnia Verte Dance, una delle più divertenti formazioni di teatrodanza europee, con uno spaccato ironico e irriverente sulla danza contemporanea. “Un breve manuale per il pubblico ansioso. Alcune lezioni sulle specie in via di estinzione. Un documentario fisico sulla danza contemporanea.”

La XIV edizione del festival si chiude alle 23 con il concerto di Vale & The Varlet, composto da Valentina Paggio al pianoforte, voce e batteria elettronica e Valeria Sturba al violino, theremin e sample keyboards. Un duo che è come un’orchestra tascabile, che si muove tra imprevedibili derive fresche e colorate per raccontare storie vere, sgangherate, di insonnie e amori. Dopo una lunga tournée presentano il loro primo album “Believer”.

 

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