Lecco, 06 gennaio 2018   |  

Il sindaco Brivio guarda al 2018: tante le sfide da vincere

"Siamo in grado, ora, di guardare avanti con fiducia, sapendo che a ogni intervento corrisponde un finanziamento certo".

brivio sfondo lago

L'intervento del sindaco di Lecco, Virginio Brivio con gli obiettivi per il 2018.

Nel consiglio comunale di lunedì prossimo, 8 gennaio, presenteremo il bilancio preventivo 2018.

Sulle prime potrebbe sembrare solo un passaggio burocratico e invece è il frutto di una metodologia di lavoro e di una volontà politica ormai collaudata e feconda per le attività dell’Amministrazione e quindi della città. Lo approveremo entro gennaio, ponendoci nelle condizioni di poter programmare al meglio la complessa attività comunale. Dedicheremo più in là uno spazio apposito alle voci del bilancio, ma sin d’ora mi preme sottolineare tre aspetti per me fondamentali. Il primo riguarda le risorse e soprattutto la selezione della spesa nel senso che punteremo su alcuni progetti già in cantiere e su quelli che sono chiamati a corrispondere alle esigenze dei cittadini, in una stagione nella quale il ventaglio dei bisogni si va arricchendo. Siamo in grado, ora, di guardare avanti con fiducia, sapendo che a ogni intervento corrisponde un finanziamento certo.

Semmai la questione – e può sembrare un paradosso – è di porci nelle condizioni di spendere le risorse in tempi certi, con procedure snelle e cercando di accelerare là dove è possibile, opere da tempo in cantiere. E qui entra in gioco il secondo aspetto che riguarda il rapporto cruciale tra amministratori e struttura. Abbiamo alle spalle due anni difficili per diverse ragioni, ma proprio in queste settimane l’approdo di due nuovi dirigenti nell’area tecnica (Patrimonio e Lavori Pubblici/ Urbanistica) e il prossimo arrivo del responsabile della Cultura, Istruzione e Sport, ci permettono di avviare, senza alibi, un processo virtuoso nel quale la parola collaborazione non sia solo una pia intenzione. Tra l’altro, si sono conclusi favorevolmente anche i “negoziati” in corso da tempo che allentando la tensione tra i soggetti, non potranno che generare un clima nel quale i dipendenti trovino motivazione e possano dare il loro essenziale contributo per garantire efficienza e efficacia alla “casa” Comune.

Infine, terzo aspetto, la ritrovata voglia di fare squadra con altri Enti pubblici. Penso tra tutti al rapporto proficuo creatosi con Regione Lombardia con cui tra la fine del 2017 e l’inizio del nuovo anno, sulla scia di quanto sperimentato ad esempio con l’ostello della gioventù, si è proceduto all’avvio di nuovi accordi di programma ad esempio per il Centro sportivo comunale del Bione e per l’attuazione della nuova sede degli uffici comunali in via Marco d’Oggiono. E ancora, recentemente la delibera regionale che stanzia un milione di euro necessario per la realizzazione del sottopasso ciclopedonale di Rivabella, in accordo anche con RFI. Anche turismo e cultura nel 2018 risentiranno di nuovi benefici derivanti da questa rete: in arrivo, tra gli altri progetti, la prosecuzione del restyling del convento di Pescarenico e una nuova illuminazione del campanile della Basilica di San Nicolò.

Che questa sinergia, interna all’Amministrazione e esterna con altri “Palazzi” si riscopra proprio nel passaggio dell’anno mi fa dire che i rinnovati auguri che formulo potranno risuonare non come formali e retorici, ma come premessa e matrice per un cammino comune nel quale ciascuno possa riconoscersi nella peculiarità del proprio ruolo e nelle conseguenti responsabilità.

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