Lecco, 30 giugno 2018   |  

Il saluto di Don Franco: “Un grazie, un augurio e una preghiera”

Il commosso saluto di Monsignor Cecchin, per 11 anni prevosto di Lecco

don franco

Di seguito pubblichiamo il saluto di Monsignor Franco Cecchin che si appresta a lasciare lecco dopo 11 anni da Prevosto.

Non è facile esprimere le emozioni e i pensieri, in questo momento della mia esistenza in cui sto per terminare dopo undici anni il mio ministero come prevosto di Lecco, Decano e responsabile della Comunità pastorale “Madonna del Rosario”, per iniziare un nuovo incarico come responsabile diocesano del Movimento della Terza età e come prete residente con incarichi pastorali in una parrocchia a Milano.
Innanzitutto il mio grazie è immenso a Dio Padre, che mi ha dato il grande dono - mediante il card. Dionigi Tettamanzi, il card. Angelo Scola e l’arcivescovo Mario Delpini - di vivere undici meravigliosi anni del mio sacerdozio a Lecco. È un grazie che si estende a tutti, preti, diaconi, religiosi e religiose, e a tutto il territorio lariano: in questo ringraziamento sento però il bisogno di chiedere scusa se ho recato volutamente e involontariamente disagio o difficoltà a qualcuno.
In questo periodo della mia esistenza ho ricevuto di più di quello che ho dato. Il mio essere uomo è stato arricchito da un’affascinante natura, da una popolazione intraprendente e da una cultura di autentiche tradizioni di stampo manzoniano. Il mio ministero, nella quotidianità della vita pastorale, è stato sollecitato a prendere coscienza sempre più del valore dell’accoglienza empatica, della condivisione e soprattutto dell’esigenza profonda dell’interiorità: si può dare, solo in comunione con Gesù Buon Pastore.
L’augurio , che esprimo di cuore a voi tutti, al nuovo prevosto di Lecco mons. Davide Milani, attuale Responsabile dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, e a me, ha come contenuto l’impegno di rispondere a quello che lo Spirito di Cristo desidera e vuole da tutti noi in questo momento preciso della nostra storia. Certamente per mons. Davide, per me e in parte per voi tutti, il distacco porta sofferenza, ma può essere generativo di un salto di qualità.
“Dio non turba mai la gioia dei suoi figli se non per prepararne loro una più certa e più grande” (Alessandro Manzoni, “I promessi sposi”, cap. VIII). Mons. Davide passa da una missione di comunicatore diocesano dei mass-media ad un’esperienza di responsabilità pastorale. Per me da un’esperienza diretta, parrocchiale e decanale, ad una di coordinamento diocesano del Movimento della Terza età, sotto il profilo culturale e spirituale. Per voi tutti, laici cattolici, è un approfondire l’appartenenza ad una Comunità cristiana nella comunione, corresponsabilità e collaborazione, è un valorizzare maggiormente lo scambio intergenerazionale ed è un essere più presenti, da protagonisti, nello stupendo territorio lecchese.
La nostra preghiera a Maria, Madonna del Rosario e ai santi nostri patroni S. Nicolò, S. Carlo, S. Materno e Santa Lucia, è spontanea e molto sentita. Non è sufficiente il nostro impegno per rispondere al disegno di Dio sulla nostra piccola e grande storia, è necessario un aiuto dall’alto perché la nostra risposta sia totale e perseverante.

don Franco Cecchin

 

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