Leco, 24 luglio 2019   |  

Il Pd verso le elezioni di Lecco 2020: candidato forte o primarie

di Stefano Scaccabarozzi

Inizia la fase di ascolto di iscritti e città per la selezione dei candidati e la costruzione del programma.

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Andrea Frigerio, Vittorio Campione, Alfredo Marelli e Maria Sacchi

Un questionario per indicare le caratteristiche dei futuri amministratori, una rosa di nomi selezionata ascoltando la società civile, alleanza prioritaria con Appello per Lecco, dialogo con la sinistra e le primarie in caso di mancato accordo sul nome del candidato sindaco. Questa la road map tracciata dal circolo di Lecco del Pd in vista delle elezioni comunali del prossimo anno.

Alfredo Marelli, segretario cittadino dei Dem, non ha dubbi: il prossimo primo cittadino lecchese sarà deciso da un derby tra centrodestra e centrosinistra.

“Ce lo dicono - spiega - anche le ultime tornate elettorali europee che hanno molto ridimensionato i 5 stelle. Inoltre l'elettorato è molto attento a distinguere il livello per cui si vota: abbiamo vinto alcuni comuni dove il centrodestra alle Europee aveva preso tanti voti. Come Pd abbiamo ancora problemi da risolvere sia a livello nazionale, sia in città, ma il ruolo che ci compete è quello di candidarci a governare”.

La road map Dem dei prossimi mesi ha come parola chiave quella di coinvolgere iscritti ed elettori: “La scelta del candidato sindaco – continua Marelli - maturerà solo al termine di un percorso, verso dicembre-gennaio 2020. Sia per non disturbare chi ancora ha mesi di governo, sia per non caricare di troppe tensione i futuri candidati”.

La prima fase prevede la raccolta di contributi per selezionare competenze e caratteristiche che dovranno avere gli amministratore. Iscritti e cittadini potranno compilare un questionario, sul sito internet o modulo cartaceo, durante il mese di agosto per dare la propria indicazione. Un metodo, hanno spiegato i Dem, per evitare gli errori nelle candidature del passato.

A settembre si aprirà invece la fase della raccolta delle possibili candidature come membri di lista. Spazio poi per le alleanze: “In via priorità ci rivolgeremo ad Appello per Lecco con cui abbiamo ben governato negli ultimi anni. Poi riattiveremo il dialogo con le forze alla nostra sinistra, oggi rappresentate in Consiglio comunale da Anghileri, per capire se vogliono dare un contributo a questo derby contro il centrodestra. Inoltre stimoleremo quella parte di città rappresentata dal volontariato, dal mondo delle cooperative e dalle associazioni per avere suggerimenti e proposte di candidature”.

A quel punto, se all'interno della coalizione non emergerà una candidatura condivisa si procederà con le primarie nei mesi di dicembre o gennaio 2020: “Avremo un possibile candidato sindaco indicato del Pd, ma se ci saranno altri nomi espressione delle altre componenti della coalizione avranno pari dignità. Con lo strumento delle primarie che sarà usato in caso non emerga una candidatura sulle altre”.

Poi la stesura del programma, anche andando a valorizzare l'operato dell'amministrazione uscente: “Vorremmo - conclude Marelli - che si potesse fare riferimento a obiettivi che la gran parte dell'umanità condividono. Per esempio il tema dell'ambiente, declinandolo in chiave locale. Inoltre serve una maggiore capacità di coordinazione: il "verde" in capo ai lavori pubblici rischia di essere l'ultimo tema della lista, serve allora che politicamente se ne occupi l'assessore all'ambiente”.

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