Lecco, 08 settembre 2019   |  

"Il Festival dell'ambiente e della coerenza"

Germano Bosisio: progetto in contraddizione con il Teleriscaldamento.

germano bosisio 2017

Ci sono questioni che per non inseguire mode devono irrinunciabilmente fondarsi su coerenza di gesti e scelte.
La questione climatico ambientale e le sue non più rinviabili integrate azioni migliorative devono quindi sapersi porre l'obiettivo primario del massimo coinvolgimento possibile.
In questo senso ben vengano occasioni come il primo Festival dell'Ambiente e della Sostenibilità di Lecco.
Occorre però, perché queste iniziative siano credibili, che chi le propone sia il primo a dare esempi di coerenza.
Come può ad esempio un'Amministrazione comunale come quella Lecchese da una parte promuovere lodevolmente iniziative tese a ridurre complessivamente le emissioni di CO2 quando contemporaneamente è tra i maggiori fautori del progetto di Teleriscaldamento, quasi in fase attuativa, che consentirà ancora per molti anni di emettere in modo massiccio questa stessa sostanza (oltre ad altri elementi comunque inquinanti) prodotta dalla combustione di rifiuti dal cosiddetto termovalorizzatore di Valmadrera ?
Come può essere coerentemente conciliabile il mantenimento di una delle maggiori fonti provinciale di CO2 con una politica dichiaratamente finalizzata ad una sua riduzione capillare che sappia coinvolgere tutti gli attori del Territorio ?
Il tutto reso ancor più anacronistico dalla possibilità già praticata in altri territori di avviare già da subito percorsi per il ciclo dei rifiuti che escludano in tempi ridotti qualsivoglia combustione emissiva di CO2.
Gli ideatori del Festival sapranno dare chiare e coerenti risposte a questi ineludibili interrogativi o fingeranno una volta in più di ignorare un problema grande come una montagna ?
Se si vogliono realmente ridurre le emissioni di CO2 si abbia il coraggio di partire dal rimettere in discussione il progetto del Teleriscaldamento ed i tempi della chiusura del Termovalorizzatore.
È una questione di coerenza !
Germano Bosisio

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