Lecco, 21 novembre 2019   |  

Il Copan (Collegamento Progetti Animazione Anziani) diventa maggiorenne

Domani, Venerdì 22 novembre, festeggia 18 anni di vita l’organismo di raccordo tra gli operatori dei progetti di animazione con e per gli anziani delle Case di Riposo (RSA), dei Centri Diurni Anziani (CDA) e dei Centri Diurni Integrati (CDI) della provincia di Lecco

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L’appuntamento è per domani, venerdì 22 novembre alle ore 18,30 presso la sala conferenze del Palazzo delle Paure di Lecco. In quell’occasione il tavolo di lavoro Copan festeggerà i suoi 18 anni di vita.

“Noi Animatori, Educatori” sarà il titolo dell’evento, introdotto dall’intervento di Ennio Ripamonti, docente di filosofia all’Università degli Studi di Milano. L’incontro proseguirà con la narrazione di racconti delle esperienze degli operatori e degli ospiti delle RSA da parte di Federico Bario, accompagnato dall’improvvisazione musicale di Enrico Fagnoni.

Una tappa significativa per questa realtà, promossa e patrocinata dall’Assessorato Servizi alla Persona della Provincia di Lecco, che nasce nell’ottobre del 2001 come “proposta di raccordo tra i progetti di animazione delle case di riposo e dei centri diurni, dal bisogno (espresso da operatori e amministratori che lavorano in strutture per anziani) di incontro, confronto e condivisione sui progetti di animazione presenti nei diversi servizi del nostro territorio”.

Da allora questa realtà - composta dagli operatori dei “progetti di animazione” delle Case di Riposo (RSA), dei Centri Diurni Anziani (CDA) e dei Centri Diurni Integrati (CDI) della provincia di Lecco, oggi coordinato da Luisa Palma e Michela Trezzi – è cresciuta e si è radicata in ambito provinciale, favorendo lo sviluppo della capacità dei “progetti di animazione” di veder riconosciuto il proprio ruolo attraverso la condivisione progettuale reciproca, lo scambio di esperienze, la messa in circolo delle “risorse di animazione” e l’offerta di un intenso programma di formazione.

Gli animatori ed educatori partecipano attivamente al tavolo di lavoro, affrontando argomenti che scaturiscono dal rilevamento dei bisogni degli ospiti e delle effettive ed oggettive difficoltà che la nuova tipologia di anziano, sempre più complessa e compromessa, chiede quale risposta in modo molto spesso individualizzato. Sotto il profilo dei contenuti, sono stati individuati e sviluppati importanti nodi tematici: il ruolo e l’identità dell’animatore/educatore, la ricerca di un linguaggio comune, il rapporto con le altre figure professionali, la necessità di una progettazione integrata, la centralità della relazione e l’importanza dell’alleanza e confronto con i familiari.

In occasione di questo anniversario, il Sindaco di Lecco Virginio Brivio, che proprio 18 anni or sono aveva promosso e favorito, quale Assessore ai Servizi alla Persona della Provincia di Lecco, la nascita del Copan ha voluto sottolineare come la nascita di questa esperienza abbia rappresentato “una significativa innovazione, facendo dell’attività di animazione non più una componente secondaria, ma una funzione importante, capace di far riscoprire agli anziani hobby e passioni e favorendo il dialogo tra generazioni”. Ma il Copan è stato anche un prezioso contributo a fare squadra tra gli animatori, “promuovendo occasioni di incontro e di auto-formazione a partire dallo scambio di esperienze concrete e vissute” e a “far nascere iniziative condivise, superando i confini dei rispettivi servizi”.

Parole condivise anche da Maurizio Volpi, per anni punto di riferimento del Copan a Lecco: “Quanti ricordi, quante emozioni il Copan, il mio Copan, diventa maggiorenne: che traguardo importante e per nulla scontato. Ho avuto l’onore e la gioia di coordinare e accompagnare il Copan per quasi 12 anni, contribuendo alla si nascita e costituzione. Un gruppo che ha contribuito al sostegno e alla crescita di tanti animatori, educatori e al miglioramento della qualità del servizio delle strutture per anziani del territorio”.

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