Lecco, 14 gennaio 2020   |  

Il Comitato di Chiuso dice no al deposito di inerti nella ex cava

Viene chiesto a Comune e Provincia di esprimere parere negativo.

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Dopo l'assemblea di giovedì 9 gennaio e dopo qualche giorno di riflessione, il Comitato di Chiuso prende posizione negativa in merito alla richiesta avanzata dalla ditta “Pozzi Virginio Strade S.r.l.” per la concessione di un deposito per inerti non pericolosi, all'interno della ex cava sita nel quartiere.

"Premesso che - viene spiegato in una nota - il Comitato riconosce alla ditta “Pozzi Virginio Strade S.r.l.” di essere un valore per la comunità di Chiuso, essendo una delle pochissime realtà produttive rimaste nel rione, ed è consapevole che portare avanti un’attività edile al giorno d’oggi sia tanto complicato quanto lodevole ma altresì ricordando che il Comitato di Chiuso si è posto l’obiettivo di svolgere un servizio atto a tutelare il bene di un’intera comunità per evitare che ci possano essere nuove situazioni che compromettano la qualità della vita di chi lo abita.

Considerata la posizione in cui si trova l’azienda (localizzata nelle vicinanze della scuola materna, scuola primaria, dell’oratorio, della chiesa parrocchiale e del nucleo storico) e con la paura che questa concessione, seppur valutata dagli organismi preposti e limitata nel tempo, possa comunque compromettere la qualità della vita dei residenti data la certezza che il rumore, le polveri e il traffico veicolare aumenteranno.

Il Comitato di Chiuso chiede pertanto agli organismi preposti: il Comune di Lecco e la Provincia di Lecco, di considerare tutte le criticità esposte ed esprime parere negativo sulla possibilità di variare la destinazione d’uso come descritta nella variante proposta, dal momento che non porta con se elementi di miglioramento nel contesto ambientale e urbanistico".

 

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