Oggiono, 11 settembre 2017   |  

Il Cardinale Scola alla riapertura della Chiesa al Molinatto

di Rosa Valsecchi

Mercoledì 13 settembre alle 20,30 la prima messa dopo la conclusione dei lavori di restauro

Chiesa di Santa Marzia oggiono

La facciata della chiesa sussidiaria di Santa Marzia al Molinatto

La chiesa sussidiaria di Santa Marzia al Molinatto è ritornata al suo antico. Sì è infatti concluso il restauro conservativo del piccolo edificio sacro che mercoledì 13 settembre verrà presentato al pubblico con la santa messa celebrata dal Cardinale Angelo Scola alle 20,30. Questo non sarà l'unico appuntamento per festeggiare la fine delle opere di restauro. È infatti in programma per domenica 17 settembre, alle ore 18, il concerto inaugurale per pianoforte e flauto traverso a cura del professor Michele Santomassimo e organizzato dall'Associazione Amici Campus Molinatto Molinatto 2000 srl. Il restauro offrirà l'occasione di conoscere un gioiello culturale del territorio oggionese, con alle spalle diversi secoli di storia.

La prima pietra venne benedetta dal prevosto di Oggiono il 14 luglio 1657 e la chiesa venne inaugurata il 14 settembre 1659, come appare nell’iscrizione sopra il portale, nel giorno in cui si festeggia l’Esaltazione della Croce. L’8 agosto 1660 venne consegnato al Duca il corpo della Santa conservato in un prezioso reliquiario. La facciata della chiesa, con il timpano in pietra molera, presenta nella parte inferiore un portale dello stesso materiale che delimita l’ingresso con un portone a due ante in legno. Sul timpano si trova l’iscrizione che dedica la chiesa all’esaltazione della Santa Croce e a santa Marzia e l’anno 1659. Nella parte superiore una finestra con vetrata a losanghe, entro un riquadro barocco sempre in pietra locale. All’interno l’edificio è costituito da un’unica aula rettangolare. La navata è coperta da una volta a botte con lunette per le finestre divisa in due campate, in ciascuna della quali è posta una cornice modanata: in una è raffigurata la gloria di santa Marzia, nell’altra l’Esaltazione della Croce.

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