Valmadrera, 22 settembre 2017   |  

Valmadrera: i 93 lavoratori dell'Aerosol entrano in sciopero

di Stefano Scaccabarozzi

Agitazione a tempo indeterminato per i dipendenti che da tre mesi non percepiscono lo stipendio.

presidio lavoratori aerosol

L'assemblea dei lavoratori dell'Aerosol di Valmadrera ha dichiarato lo sciopero a tempo indeterminato. Questa è la decisione che è stata presa oggi dopo che in settimana non si sono concretizzate le attese novità che avrebbero dovuto dare liquidità e quindi respiro all'azienda attiva nei settori della farmaceutica, cosmetica e medicale.

Lavoratori e sindacati nelle settimane scorse hanno lamentato una forte mancanza di risorse che ha portato al mancato pagamento di due mensilità (fra qualche giorno scatterà la terza) e della quattordicesima, ma anche al massiccio utilizzo della solidarietà con la forte riduzione della produzione a causa della difficoltà nel pagare i fornitori.

ferni cesana sacchi aerosol

I sindacalisti Ferni (Cisl), Cesana (Cgil) e Sacchi (Uil)

Lo scorso 14 settembre il presidente del cda dell'Aerosol, dottor Tiziano Saggiomo, prendendo parte al tavolo provinciale di crisi, aveva rassicurato sindacati e lavoratori spiegando come fosse stato trovato un accordo con il fornitore che, a causa di mancati pagamenti, aveva proceduto per via giudiziale con conseguente blocco dei conti correnti aziendali.

"L'accordo - rivela oggi il sindacalista Massimo Ferni (Cisl) - sarebbe dovuto essere sottoscritto e rarificato in tribunale nella giornata di martedì scorso, ma l'azienda ci ha fatto sapere che il fornitore avrebbe fatto saltare l'intesa e che ora dunque sarà il giudice a doversi esprimere e quindi a decretare il pignoramento o lo sblocco dei conti".

Nessuna novità nemmeno sul fronte dell'atteso aumento da capitale da un milione di euro che, sempre secondo il dottor Saggiomo, sarebbe dovuto essere sottoscritto dall'azionista. Una proprietà che a oggi nessuno sembra in grado di identificare: l'Aerosol infatti fino allo scorso anno è appartenuta alla famiglia Fiocchi che nel settembre 2016 ha ceduto le azioni alla Seconda Investimenti Srl, a sua volta controllata dalla Karma Invest spa, società con sede in Lussemburgo e nessuna informazione sulla reale appartenenza del pacchetto azionario.

esterno cancello aerosolStante questa situazione di incertezza che mette a rischio il futuro di una azienda con 93 lavoratori, prodotti ancora con un buon mercato e una situazione economica tutto sommato sostenibile (si parla di un complessivo di 8 milioni di euro di debiti, ma con area industriale di proprietà e crediti da incassare), è grande la preoccupazione di sindacati e lavoratori: "Il tempo passa ma la situazione di incertezza non si sblocca mettendo a rischio il futuro dell'azienda e i posti di lavoro. I dipendenti non percepiscono lo stipendio da mesi, la proprietà, chiunque essa sia, cosa aspetta a intervenire?", concludono i sindacati.

Nella giornata di lunedì potrebbe esserci un incontro tra direzione aziendale e parti sociali, a seguito della quale verrà presa una decisione in merito alla prosecuzione dello sciopero o ad altre nuove iniziative da mettere in campo.

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