Lecco, 07 settembre 2019   |  

Gruppo Impegno Missionario San Giovanni: Sagra di Fine Estate

Quattro giornate per raccogliere fondi a sostegno dei progetti dei missionari sostenuti in Eritrea.

ASILI ERITREA 2

Asilo in eritrea

Dal 12 al 15 settembre si terrà la 43esima Sagra di Fine Estate del Gims, Gruppo Impegno Missionario San Giovanni.

Nel Circolo parrocchiale di via Don Invernizzi a Lecco la quattro giorni di eventi per raccogliere fondi a sostegno dei progetti dei missionari sostenuti in Eritrea.

Si inizia giovedì 12 settembre con il cenrto di canti spirituali e gospels del coro Sol Quair alle ore 20.45 in chiesa parrochiale. La sera seguente si apre la sagra con mercatini e servizio cucina, mentre alle ore 20.30 serata musicale con "Emanuel e gli amici del liscio".

Sabato 14 settembre alle 20.30 serata in con il gruppo sperimentale Bandalpina. Infine, domenica 15 settembre la processione della Madonna Addolorata alle ore 17.

Così Danila Colombo, per il Gims racconta la situazione in Eritrea: "Il governo eritreo ha sequestrato le scuole superiori dopo aver già sequestrato le cliniche cristiane in Eritrea ma lì ci sono ancora le suore missionarie, a cui rimangono le scuole materne che abbiamo contribuito a costruire. La grandissima forza d’animo che le sorregge e le tantissime “prove” non le abbattono e noi continueremo ad aiutarle mandando loro quanto ci chiedono e sostenendole in tutti i modi possibili".

"Per fortuna - continua - ci sono altri paesi, come il Malawi, dove a Rita Milesi è permesso di lavorare decisamente meglio. Lei riesce a portare a termine, con l’aiuto del GIMS e di numerosi altri gruppi, tutti i progetti necessari per i bambini orfani che accudisce. E noi grazie all’aiuto di tanti amici che vengono alla sagra, a nostra volta, riusciamo ad aiutare i sacerdoti e laici che si prodigano come padre Nando Milani e don Roberto Donghi".

Quest’anno si ricordano anche i 20 anni dalla scomparsa di Suor Alice Spreafico, morta il 25 febbraio 1999. "Nata a Lecco nel 1912 fa parte di
quel ristretto gruppo di persone carismatiche che, chi ha avuto la fortuna di conoscerla, non potrà mai dimenticare. Alla sagra sarà presente una mostra che riepiloga sinteticamente la sua vita in Eritrea ed Etiopia con foto e scritti di sua mano".


SUOR MARIA ALICE SPREAFICO
Nasce a San Giovanni di Lecco nel 1912. All’età di 21 anni entra nel noviziato delle suore Comboniane a Verona e due anni dopo pronuncia i voti perpetui.
Inviata in Sudan nel 1935, vi rimane sino alla fine della seconda guerra mondiale, dove insegna inglese e francese. Rientrata in Italia nel 1947 in precarie condizioni fisiche, è mandata a Londra per permetterle di riprendersi e per aiutare le future suore italiane che devono imparare la lingua inglese.

Nel 1955 ritorna in Africa, ad Asmara, dove insegna all’Università della sua congregazione. Durante i periodi liberi e al sabato e alla domenica visita i villaggi fra le montagne e l’altopiano portando cibo, medicine, abiti ma soprattutto amore. I suoi superiori si decidono quindi a sollevarla dall’incarico dell’insegnamento per permetterle di dedicarsi completamente ai bisogni dei poveri e degli ammalati. Fonda il SOCIAL WELFARE CENTER per la distribuzione di medicinali, cibo e vestiti, in collaborazione con i padri Pavoniani in Asmara.

Apre una scuola di taglio e cucito per le donne, per permettere loro di rendersi un poco autosufficienti e di avere di che vivere. Si occupa della cura dei bambini orfani. Con i padri Pavoniani organizza il “G.M.A.” – Gruppo Missioni Asmara – con sede a Montagnana presso Verona, per aiutare l’Eritrea e l’Etiopia. Non dobbiamo dimenticarci che in quei paesi c’è stata una guerra durata più di trent’anni, che ha lasciato molti orfani e vedove.Da qui nasce nel 1982 il progetto “adozioni a distanza”.

"Ho conosciuto suor Alice - conclude Danila Colombo - durante le sue brevi visite a San Giovanni ed è chiaro il ricordo della sua meraviglia, ma soprattutto dell’amarezza, per gli sprechi del nostro tipo di società. Suor Alice muore a Buccinigo di Erba il 25 febbraio 1999. In Asmara suor Alice era come Madre Teresa a Calcutta".

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