Lecco, 23 dicembre 2019   |  

Gli auguri di Natale del Sindaco di Lecco Virginio Brivio

"Auguri a ciascun lecchese, immaginato non come numero demografico, ma come persona unica e peculiare, in un contesto nel quale sembra che l’algebra conti assai più della grammatica umana".

Schermata 2019 12 20 alle 16.28.50Non voglio irrompere nei giorni febbrili del Natale religioso e laico. Il tempo è prezioso e, per un attimo, accantoniamo la sfera pubblica e concediamoci qualche indulgenza al privato.

In breve: auguri a ciascun lecchese, immaginato non come numero demografico, ma come persona unica e peculiare, in un contesto nel quale sembra che l’algebra conti assai più della grammatica umana.

Auguri agli anziani, ai nonni, che spesso in questa crisi duratura sono l’autentico welfare delle famiglie.

Non solo pezzi di sapienza e memoria, ma anche sostegno diretto ed assiduo. Ricordiamoci di restituire loro una piccola parte della loro quotidiana generosità.

Auguri ai bimbi, ai loro pensieri liberi, ai loro giochi, alla loro scoperta della vita.

Ai giovani, protagonisti dei nostri discorsi ma anche delle nostre azioni, perché incarnino il futuro ma trovino nel presente la spinta e le motivazioni per raggiungere i loro obiettivi.

Alle donne, perché non siano solo al centro del dibattito o celebrate perché qualcuno ha rotto il soffitto di cristallo, ma perché il loro ruolo venga riconosciuto in grado di illuminare lo scenario complessivo di questi nostri tempi e siano, non i soggetti della questione femminile, ma una risorsa per la questione sociale.

A chi opera in ogni campo per confermare la tradizione laboriosa della nostra gente, laddove le stagioni più feconde erano caratterizzate dalla collaborazione tra imprenditori e maestranze, nel segno di una capacità e di una sensibilità che hanno distinto la nostra città.

Auguri ai volontari d’ogni specie, nella consapevolezza che la ragione sociale dei loro gesti quotidiani, quelli semplici e quelli complessi ,sia la negazione dell’egoismo e l’esaltazione della solidarietà e dell’attenzione al prossimo, quale che sia il motivo della vicinanza.

Auguri a coloro che hanno responsabilità pubbliche nelle istituzioni e nelle associazioni, convinto come sono che, spesso, la qualità degli uni e degli altri sia migliore di come la dipingono.

Un augurio a tutti, in questo mio ultimo Natale da Sindaco. Certo, è persino emozionante, perché due lustri sono un pezzo di storia che segnano una vita e resteranno tatuati nella mia memoria.

Virginio Brivio

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