Lecco, 23 dicembre 2018   |  

Gli auguri di Natale del Sindaco Brivio e dell'amministrazione

"Chiedo al Natale di rendermi ancor più attento e vigile ai bisogni della comunità".

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Se mi chiedono quale sentimento nutro per il Natale, mi vien da rispondere “un sentimento”. Dentro la dialettica tra riti pagani e liturgie religiose credo occorra recuperare un momento dello spirito che non contrasta con il clima delle feste e delle festività. Vivo la dimensione pubblica, ma mi voglio dedicare soprattutto alla sfera privata perché certe occasioni non vanno sprecate. Rinvio all’ultimo giorno dell’anno il bilancio delle cose fatte e dei progetti concreti, ma sin da ora posso dire che sotto il nostro albero c’è molta sostanza da mostrare anche ai critici più incalliti. L’atmosfera natalizia non è una nuvola astratta, una sospensione della realtà ma una opportunità anche per riflettere sulle vicende del mondo e sulle nostre.

Certo è un momento nel quale le luci non ci devono far dimenticare le ombre e un certo ostentato benessere non può farci trascurare l’universo degli ultimi: lontano da me la tentazione di qualsivoglia predicazione, ma mi sento di dire che ciascuno deve vivere il Natale nel modo a lui più congeniale e coerente, mentre porgo calorosi auguri a ciascun lecchese, chiedo al Natale di rendermi ancor più attento e vigile ai bisogni della comunità. Nel riconoscere i miei, i nostri limiti dobbiamo anche avere l’orgoglio di valorizzare la nostra capacità, la nostra sensibilità ed il nostro senso del servizio.

Virginio Brivio

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