Lecco, 22 febbraio 2019   |  

Giorgioni (Cdo Lecco): "Formigoni non è una persona corrotta"

Il presidente della Compagnia delle Opere: "è stato guida e amico e sempre lo resterà perché non potrà esserci sentenza in grado di cambiare la realtà".

Marco Giorgioni

Marco Giorgioni

In merito alla sentenza di condanna di Roberto Formigoni da parte della Corte di Cassazione, Marco Giorgioni, presidente della Compagnia delle Opere di Lecco, prende posizione con questa nota:

Inutile nascondere il sentimento di ingiustizia perché Roberto Formigoni non è una persona corrotta.

Roberto Formigoni è stato un grande amministratore che, secondo il principio della sussidiarietà e della centralità della persona, ha saputo costruire un contesto sociale nuovo e più umano.

Si sottolinea sempre la straordinaria riforma della sanità, ma negli anni del suo governatorato in Lombardia sono state attuate politiche che hanno introdotto innovazioni nel campo del sociale e dell'educazione, che hanno saputo sostenere la competitività delle imprese, fino agli importanti cambiamenti nell'organizzazione della pubblica amministrazione. In tutti questi campi, Regione Lombardia è diventata un’eccellenza.

Roberto Formigoni è un grande politico che ha guidato una generazione di politici che hanno avuto nella dottrina sociale della Chiesa il proprio punto di riferimento. Da questa esperienza è nata una classe di dirigenti e amministratori capaci di operare per il bene di tutti.

Roberto Formigoni a Lecco ha contribuito alla formazione di persone in grado di generare opere nel sociale, nel campo dell'educazione e in quello economico, sempre lavorando per il bene di questo territorio. Da questa esperienza è nata la stessa Compagnia delle Opere.

Questa è la realtà.

Roberto Formigoni mi è stato guida e amico e sempre lo resterà perché non potrà esserci sentenza in grado di cambiare la realtà.

Marco Giorgioni
Presidente Compagnia delle Opere di Lecco

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