Milano, 10 aprile 2018   |  
Politica   |  Cronaca

Gori: mi dimetto dal Pirellone e continuo a fare il sindaco

di Alberto Comuzzi

Il candidato del centrosinistra in Regione, uscito sconfitto il 4 Marzo, ha deciso di proseguire la sua vicenda politica come sindaco di Bergamo.

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Giorgio Gori, sindaco di Bergamo

Giorgio Gori resterà sindaco di Bergamo. Il consigliere regionale lombardo, che è stato candidato governatore, ha infatti annunciato la sua decisione di dimettersi dal Pirellone durante una riunione della minoranza di centrosinistra.

«Ho preso la mia decisione: continuerò a fare il sindaco a Begamo. Scelgo di stare dove credo di essere più utile», ha detto Gori. Ne dà notizia la Redazione dell'Ansa di Milano.

Stupore e sconcerto – immaginabile – tra i tanti suoi sostenitori che si erano battuti con vigore durante la campagna elettorale, primo fra tutti Piero Bassetti, primo presidente di Regione Lombardia.

Sceso in campo con la sua grande autorevolezza di imprenditore e di esperto politico, Bassetti aveva usato parole chiare e “pesanti”: «Chi può governare una Regione che deve affrontare grandi sfide? «Non certo chi è solo in grado di raccontare balle, ma serve invece qualcuno che è capace di gestire il potere secondo criteri innovativi. Fontana è significativo di un'esperienza finita come quella della Lega, Gori testimonia la riorganizzazione della società e della sua struttura produttiva (...).

Rimpiangeremo quel 5 per cento perso a sinistra in maniera criminale. I partiti sono morti e sepolti, le ideologie oggi fanno ridere i polli. Il civismo invece porta con sé molti più valori e idee chiare, noi dobbiamo portare in politica il meglio della società civile, ma non imbrigliarlo nel partitismo».

Oggi sappiamo come è andata a finire: Fontana 53 per cento dei voti e Gori 26 per cento. Brutalmente si direbbe: asfaltato. Fare opposizione è un impegno difficile e faticoso. Occorre spirito di sacrificio e una forte motivazione ideale.

Fabio Pizzul (al terzo mandato), opportunamente designato capogruppo del Pd al Pirellone, evidentemente ha quel carattere e quella tempra che Gori ha mostrato di non possedere.

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