Lecco, 01 agosto 2018   |  

Gilardoni Raggi X: accordo sui premi, mancava da 12 anni

di Stefano Scaccabarozzi

Castelli (Fim) e Maisto (Fiom): le relazioni sindcali sono tornate positive e leali.

esterno ingresso gilardoni raggi x
emilio castelli cisl

Emilio Castelli

Nuovo passo avanti per il rilancio della Gilardoni Raggi X di Mandello. Sindacati e azienda, oggi retta da Marco Taccani, hanno infatti siglato l'accordo sui premi di produzione che alla Gilardoni, impresa leader mondiale nei settori della sicurezza e degli apparecchi medici per la diagnostica, mancava da 12 anni. Un accordo che vale per i 209 lavoratori oggi in organico.

Emilio Castelli della Fim-Cisl spiega così l'importanza dell'accordo raggiunto: «L'intesa per il premio di risultato ha durata biennale, tempistica stabilita su richiesta dell'azienda per rimanere nei termini del mandato da amministratore delegato di Marco Taccani. È un premio di risultato variabile che, secondo 4 indicatori, darà la possibilità di erogare ai lavoratori fino a 950 euro nel 2018 e 1000 euro nel 2019. Gli indicatori sono due produttivi e due economici quindi legati alla redditività».

rino maisto

Rino Maisto

Per la Gilardoni Raggi X questo significa un nuovo passo verso il ritorno alla normalità dopo anni in cui, con la gestione della signora Cristina Gilardoni, le relazioni sindacali erano inesistenti: «Dal punto di vista del premio – continua Castelli - siamo soddisfatti, è struttura come normalmente accade in tutte le aziende. Sottolineo che in questa azienda però questo non accadeva più da 12 anni, oggi invece dal punto di vista della nuova Gilardoni Raggi X e delle relazioni sindacali si dà continuità a un percorso che è iniziato da tempo con Marco Taccani. Per questo accordo si è lavorato con un tavolo leale, trasparente e con un confronto vivo in cui entrambe le parti hanno cercato di portare a casa il massimo».

Pur essendo l'accordo incentrato sul premio di risultato, si è sancito un importante principio sulle relazioni sindacali: «è stato specificato che se ci dovessero essere delle modifiche organizzative le parti hanno il dovere di confrontarsi e di addivenire a una sintesi condivisa. Anche questo è un valore aggiunto».

gilardoni marco taccani 2

Marco Taccani

Soddisfatto anche Gennaro Maisto (Fiom-Cgil): «Sono subentrato da poco tempo a Fabio Anghileri nella gestione sindacale della Gilardoni. Io entro in modo molto positivo, vedo un'azienda che sta veramente cambiando volto sia dal punto di vista tecnologico, sia delle relazioni sindacali che oggi reputo molto buone. I nostri rappresentanti sindacali ce lo confermano nel loro rapporto con coloro a cui si relazionano a livello aziendale. Questo contratto aziendale è stato frutto di quanto fatto negli ultimi mesi da sindacati e rappresentanti sindacali: in assemblea ho detto che oggi si chiude una pagina negativa e se ne inizia un'altra per il rilancio dell'impresa, anche attraverso al contratto aziendale che è un grosso investimento fatto nei confronti dei lavoratori. Con la direzione di Marco Taccani le cose stanno andando molto bene».

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