Lecco, 21 aprile 2017   |  

Gestione parcheggi: niente affidamento in house, si va verso la gara

di Rosa Valsecchi

La nuova normativa nazionale sulle partecipate non permetterebbe l’affidamento diretto a Linee Lecco che il comune aveva previsto e si ipotizza l’apertura del bando

parcheggi

Niente affidamento in house a Linee Lecco, per la gestione dei parcheggi cittadini prende piede l’ipotesi della gara di affidamento da decidere entro la fine del mese di giugno. A confermarlo il sindaco Virginio Brivio e l’assessore Corrado Valsecchi durante l’ultima seduta di commissione consiliare, che ha avuto proprio questo come argomento all’ordine del giorno. «Eravamo tutti concordi sulla scelta di affidamento in house a Linee Lecco e stiamo facendo ulteriori

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Corrado Valsecchi

approfondimenti, ma il 30 giugno è alle porte e rischieremmo di non arrivare in tempo. Dobbiamo decidere - commenta l’assessore Valsecchi - Non ho perplessità sul fatto che Linee Lecco abbia titoli e competenze per essere il competitor più temibile, ma non si può non considerare che in una gara c’è ovviamente anche il rischio di perdere. Dobbiamo credere nella nostra società». A complicare la strada per l’affidamento in house verso la quale l’amministrazione si era chiaramente orientata anche all’interno del Dup (documento unico di programmazione) è stata l’entrata in vigore del testo unico sulle società a partecipazione pubblica, che ha reso molto più stringente la materia di affidamento in house providing dei servizi pubblici locali. La società Linee Lecco, partecipata del Comune, non avrebbe le caratteristiche rese necessarie dalla nuova normativa, come quella che prevede che l’80% del fatturato sia effettuato attraverso la mansione affidata dall’ente pubblico, quindi la sola gestione dei parcheggi. L’unica via percorribile resterebbe così quella della gara aperta a tutti, con il rischio correlato che Linee Lecco possa perdere l’appalto.

Ed è proprio su questo rischio e sulle conseguenze per la società che si sono soffermati i consiglieri d’opposizione: «Linee Lecco è un patrimonio per la città, svolge egregiamente il suo lavoro sia sul fronte dei parcheggi sia sul fronte dei trasporti. La situazione in cui ci troviamo oggi, che non ci permette di vedere con chiarezza il futuro della società, è la diretta conseguenza di leggi nate per tamponare gestioni scellerate di altre parti d’Italia, dove ci sono scempi economici e organizzativi». Preoccupazione condivisa anche dal consigliere di Con la sinistra Cambia Lecco Alberto Anghileri: «Oggi non abbiamo certezze sulla possibile vittoria di Linee Lecco. E se a giugno dovesse perdere la gestione delle soste a pagamento come farà a sostenere il suo bilancio?». Molto positiva al contrario, la visione del sindaco Brivio, che ha risposto ai dubbi dei consiglieri sottolineando che: «Linee Lecco non è un bambino da accompagnare. In questi anni ha ampliato i suoi servizi ed è competitiva, quindi ha tutte le carte in regola per farcela».

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