Garlate, 08 agosto 2017   |  

Garlate: “Sull’arrivo dei migranti il Comune viene scavalcato”

di Mario Stojanovic

Opposizione solidale con il Sindaco Giuseppe Conti dopo il caso dell’immobile reso disponibile per l’accoglienza da un privato

consiglieri garlate

In primo piano Daniele Cortenova, poi Omar Riva e Ingrid Anghileri

La gestione dell’accoglienza dei migranti continua a tenere banco nel Comune di Garlate. Dopo le polemiche nate a fine luglio intorno alla notizia dell’immobile che un privato avrebbe messo a disposizione della Prefettura, il gruppo di opposizione esprime la propria solidarietà al primo cittadino di Garlate, Giuseppe Conti, chiedendo inoltre che il comune non venga tagliato fuori da qualunque decisione riguardante l’accoglienza dei migranti.

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa del Gruppo consiliare Alleanza per Garlate:

Non possiamo tollerare che il Sindaco del nostro paese sia scavalcato nell'ospitalità degli immigrati dal Prefetto, dalla Comunità Montana e da privati nel più totale silenzio. Abbiamo leggi chiare,i sindaci sono autorità sanitarie locali, autorità di pubblica sicurezza e sono stati legittimamente eletti. È impensabile che questi soggetti li scavalchino sistematicamente, nel silenzio più assoluto, scaricando sul comune decine di persone che, dopo pochi mesi, andranno a bussare alla porta del sindaco per chiedere assistenza. È intollerabile che organizzazioni e cooperative facciano business col sistema dell’accoglienza fregandosene dei sindaci e dei Comuni che si troveranno a gestire enormi problemi quando la grande maggioranza dei richiedenti asilo non avrà diritto allo status di profugo e peserà sui servizi sociali delle comunità locali.

Visti gli episodi appena successi a Garlate, presenteremo al Sindaco e al consiglio comunale una mozione chiara e incontestabile, che risponda a criteri di civiltà e chiarezza: i proprietari o i conduttori di beni immobili saranno obbligati a comunicare preventivamente all’amministrazione comunale e al sindaco la sottoscrizione di contratti di locazione con soggetti che abbiano tra le possibili finalità l’ospitalità di richiedenti asilo e dovranno comunicare preventivamente la partecipazione a bandi al fine dell’ospitalità e gestione dell’emergenza richiedenti asilo. Comunicazione che andrà fatta in via preventiva e una relazione periodica sull’organizzazione delle strutture di accoglienza andrà fatta ogni 15 giorni al Comune. In caso di violazione degli obblighi e degli ordini previsti, il soggetto privato sarà punito con sanzione amministrativa. Siamo completamente solidali col Sindaco: il Comune di Garlate non ha firmato il progetto dell’accoglienza diffusa. I sindaci, tutti, sono trattati come semplici funzionari.Non vengono interpellati nemmeno quando i sedicenti profughi vengono spediti come pacchi postali nel proprio comune contro la loro volontà.

Gruppo consiliare - Alleanza per Garlate
Daniele Cortenova - Omar Riva - Ingrid Anghileri

 

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