Lecco, 26 luglio 2017   |  

Fusione tra Comuni: la Lega Nord fortemente contraria

Nogara: Chi porta avanti questi ragionamenti credo non ami il proprio comune, il proprio territorio, le proprie tradizioni

flavio nogara stop invasione

Il segretario provinciale della Lega Nord Flavio Nogara interviene sul tema della proposta della fusione tra Comuni inferiori ai 10mila abitanti.

Dopo la sonora bocciatura del referendum costituzionale che avrebbe portato alla definitiva cancellatura delle province e la nascita delle aree vaste, nuovi enti senza identità e senza storia, ora viene riproposta la volontà di cancellare i piccoli comuni, con la loro fusione, per creare realtà più ampie con almeno 10.000 abitanti.

Qualcuno evidentemente si diverte a giocare con le carte geografiche facendo credere che lo fa per una migliore gestione territoriale, e magari ci aggiunge per un contenimento dei costi, che serve sempre per creare consenso, fregandosene del fatto che questo andrebbe a cancellare una parte della nostra identità, della nostra storia, delle nostre tradizioni.

Ebbene, al contrario di quanto sostiene l’assessore lecchese Corrado Valsecchi, a mio giudizio essere artefici del proprio destino non vuol dire gestire al meglio quanto altri ci impongono, ma lottare affinché non vada in porto quanto altri decidono se non si ritiene sia positivo per il nostro territorio e per i nostri cittadini.

Chi porta avanti questi ragionamenti credo non ami il proprio comune, il proprio territorio, le proprie tradizioni, le bellezze uniche che ogni comune riesce a produrre e conservare, diverse comune per comune. Ogni territorio ha le proprie caratteristiche, specificità che solo con un’amministrazione diretta e vicina possono essere valorizzate. Al contrario, se andrà in porto questo assurdo progetto, la storia ci insegna che i grandi comuni la faranno da padrone e i piccoli comuni verranno dimenticati come purtroppo molte amministrazioni oggi già fanno con le proprie frazioni e i propri quartieri più decentrati.

La gente e i politici locali non si facciano incantare dai politici romani, la bandiera non costa nulla, gli sprechi sono altrove, basti pensare ai 5 miliardi di euro che ogni anno il nostro Paese utilizza per l’accoglienza di immigrati che per il 90% non hanno diritto di restare nel nostro paese e verranno espulsi dopo oltre due anni di vacanze all inclusive a nostre spese.

Il disegno più grave e pericoloso? Se si cancella l’identità di un Popolo, l’orgoglio di appartenere al proprio comune, la propria storia, la propria cultura, le proprie tradizioni cancellando i comuni e alimentando l’immigrazione, il nostro Popolo non si sentirà più un Popolo, ognuno comincerà a ragionare da singolo, e allora finalmente qualcuno avrà creato le basi per l’invasione del nostro Paese.

A tutto questo io non ci sto, sono certo che la Lega non ci stia, ma sono altresì certo che anche la nostra gente non lo voglia! Se questi politici vogliono la guerra, guerra sia. Comunque la loro scadenza è sempre più vicina e alle prossime elezioni sono certo verranno spazzati via da un vento nuovo, dal vento del cambiamento portato da Matteo Salvini e dalla Lega Nord!

Flavio Nogara
Il Segretario Provinciale di Lecco Lega Nord – Lega Lombarda

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