Lecco, 11 aprile 2018   |  

Fratelli d'Italia chiede più sicurezza nelle stazioni ferroviarie

"Dopo la nostra proposta di aderire alla missione “Strade Sicure” con la presenza dei militari nelle zone sensibili di Lecco, confermiamo e rilanciamo la nostra preoccupazione"

carabinieri stazione calolzio

«Quanto avvenuto di recente nella stazione ferroviaria di Calolziocorte è solamente l'ennesima riprova di come questa zona del nostro comune sia diventata sempre più un territorio franco dove governa ormai la legge del più forte». È con queste parole che Danilo Gentili, coordinatore di Fratelli d'Italia per la Valle San Martino, commenta quanto avvenuto ai danni di una giovane diciottenne che nella sera di Pasqua nella stazione di Calolziocorte è stata picchiata e derubata, questo, secondo il politico, sarebbe «soltanto l’ultimo episodio di una lunga serie di violenze. Pochi giorni fa una baby gang ha saccheggiato il bar senza porsi alcun problema, adesso questa aggressione, e quotidianamente siamo avvertiti di fatti altrettanto gravi che non vengono denunciati. È ormai chiaro che quell'area, abbandonata a sé stessa, sia considerata ormai di proprietà di chi delinque: questo non può più essere tollerato», continua Gentili.

«Dopo la nostra proposta di aderire alla missione “Strade Sicure” con la presenza dei militari nelle zone sensibili di Lecco, confermiamo e rilanciamo la nostra preoccupazione per quella che è diventata a tutti gli effetti una vera e propria emergenza. È fondamentale incrementare il presidio della zona: le forze dell'ordine fanno quanto nelle loro possibilità per gestire al meglio la sicurezza del nostro territorio, e li ringraziamo per il loro fondamentale lavoro, ma è ormai evidente come necessitino di maggiori risorse e sostegno. Abbiamo già fatto presente quanto avvenuto a Riccardo De Corato, neo-assessore regionale alla sicurezza» dichiara l'architetto Fabio Mastroberardino, esponente calolziese di Fratelli d'Italia, «il quale ha garantito a me e al nostro coordinatore provinciale Giacomo Zamperini che verrà il prima possibile ad effettuare un sopralluogo per studiare la soluzione migliore per risolvere questo grave problema nei pressi delle stazioni ferroviarie. Ad ogni modo, il nostro movimento organizzerà a breve un presidio in questi luoghi di degrado ed abbandono, e partiremo proprio dalla stazione di Calolziocorte per poter raccogliere maggiori informazioni e far sentire la nostra presenza ai pendolari e a tutti coloro che sono costretti a percorrere e frequentare queste zone, divenute ormai terra di nessuno: a loro va tutta la nostra solidarietà ed il nostro sostegno. Non possiamo cedere alla paura.»

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