Roma, 31 luglio 2018   |  

Francesco ai ministranti: “Seguite la via delle beatitudini”

“La pace è il dono del Signore che ci trasforma affinché noi, come membra del suo corpo, possiamo provare gli stessi sentimenti di Gesù”.

papa francesco bergoglio seduto

In Piazza san Pietro, nel caldo pomeriggio, Papa Francesco ha incontrato quasi 70 mila chierichetti maschi e femmine dai 13 ai 23 anni provenienti dalla Germania e da altri 18 Paesi , giunti a Roma per un pellegrinaggio di una settimana che ha per motto l’esortazione del salmista “Cerca la pace e perseguila”.
Rispondendo alle domande dei giovani, Francesco ha sottolineato che non importa se il prossimo è connazionale o straniero, ma venendo incontro ai suoi bisogni "potete diventare davvero santi e trasformare il mondo".

Un altro criterio suggerito dal Papa ai giovani è quello indicato da San Paolo: “Sforzarsi di piacere a tutti in tutto perché giungano alla salvezza”. “A volte qualcuno resta deluso – ha aggiunto Francesco – e siamo noi che possiamo riaccendere la luce, trasmettere un po’ di buonumore. Così è più facile andare d’accordo e testimoniare nella vita di ogni giorno l’amore di Dio e la gioia della fede”. Una testimonianza che diventa credibile in base alla “nostra coerenza” perché “i nostri fratelli riconoscano Gesù Cristo”. Il Papa ha sottolineato che “è una missione grande ma è possibile”. Per portarla a compimento l’invito a “guardare ai santi, che sono il Vangelo vissuto, perché hanno saputo tradurre il messaggio di Cristo nella propria vita”. Poi, un cenno al “santo di oggi”, Ignazio di Loyola, che “al momento buono è stato attirato dalla gloria di Dio.

“Rispondendo alla domanda postagli da un giovane lussemburghese sulla pace, il Pontefice ha sottolineato che “l’impegno concreto per la pace è la prova del fatto che siamo veramente discepoli di Gesù. La ricerca della pace comincia dalle piccole cose”. Francesco ha proseguito: “Oggi voi, come giovani, potete essere apostoli che sanno attirare gli altri a Gesù. Questo succede se voi stessi siete pieni di entusiasmo per Lui, se Lo avete incontrato, conosciuto personalmente, e siete stati, voi per primi, ‘conquistati’ da Lui”. Di qui l’invito a “essere amici con gratuità di chi è attorno a voi”.

Altro tema nelle parole di un ragazzo tedesco, la fede, che “è come l’aria che respiriamo”. Infine, rispondendo a un giovane serbo sulla santità, Francesco ha detto che “il Signore Gesù ci ha dato un programma semplice per camminare sulla via verso la santità: il comandamento dell’amore di Dio e del prossimo. E per concretizzarlo, Gesù ci ha indicato le opere di misericordia. Sono una via impegnativa ma alla portata di tutti”. E ha ammonito: “sulla strada per la santità non c’è posto per i giovani pigri!”.

 

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