Valchiavenna , 31 maggio 2018   |  

Frana Gallivaggio: Arpa monitora con radar e drone

Si stanno elaborando le immagini acquisite ieri con il volo del drone per una definizione più precisa della volumetria crollata

Proseguono in Valchiavenna le attività del Centro di monitoraggio geologico di Arpa Lombardia per una ridefinizione e una migliore osservazione dei punti rilevabili con il radar da terra.

Questo in relazione al fatto che la frana del 29 maggio ha naturalmente modificato la morfologia della parete. I dati disponibili relativi ai punti ancora rilevabili indicano che al momento i movimenti residuali sono estremamente contenuti.

Si stanno, inoltre, elaborando le immagini acquisite ieri con il volo del drone per una definizione più precisa della volumetria crollata e dell’estensione dell’area di caduta di massi e frammenti di roccia.

Domattina, i tecnici effettueranno un sopralluogo al vertice della parete, per approfondire ulteriormente le dimensioni e le dinamiche del fenomeno franoso.

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