Lecco, 05 dicembre 2018   |  

Fragomeli: va avanti il passaggio ad Anas della Lecco-Bergamo

Il parlamentare Dem: "Decreto pronto entro il prossimo mese di febbraio". Ma la Lega frena.

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«Prosegue come da programma la procedura per il passaggio ad Anas della Sp 639 Lecco - Bergamo: il Ministro dei Trasporti ha risposto ieri al mio Question Time in Commissione Ambiente e Lavori Pubblici confermando che la questione è in via di trasmissione al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il quale, successivamente, la inoltrerà al parere delle Commissioni Parlamentari competenti. La conclusione dell’iter è quindi prevista entro il prossimo mese di febbraio».

Questa la riposta che il Ministero ha dato nella giornata di ieri a Gian Mario Fragomeli, deputato lecchese del Partito Democratico, da mesi impegnato in favore della statalizzazione della Sp 639.

«Il perché di questo mio impegno ad ottenere il passaggio ad Anas della Lecco-Bergamo è presto detto» spiega Fragomeli «Con la statalizzazione della strada, ad Anas verrebbe affidato sia l’adeguamento progettuale per la nuova gara, sia il compito di recuperare i fondi necessari a porre fine alle problematiche relative alla ripartenza e al successivo completamento dei lavori, con un evidente risparmio in termini di tempo e di disagi per i cittadini. Per Anas, inoltre, sarebbe più “facile” fronteggiare possibili e ulteriori imprevisti in corso d’opera senza dover aspettare i tempi delle procedure delle deliberazioni del CIPE».

«Da ultimo, ma certo non di poco conto - conclude infine il deputato lecchese - una volta completati i lavori, la manutenzione periodica non spetterebbe più alla Provincia, che non sarebbe quindi obbligata a investire tempo e risorse per imparare a fare un mestiere non suo».

 Una posizione in linea con il lavoro svolto negli scorsi mesi da Flavio Polano, esponente Pd, che ha guidato la Provincia di Lecco fino al 30 ottobre. Diversa sembra invece essere la posizione della Lega, con il sindaco di Cisano Andrea Previtali che a nome del tavolo permanente degli enti locali coinvolti nel progetto Lecco-Bergamo, ha chiesto un incontro ai nuovi presidenti delle due Province per provare a convincerli circa la possibilità di mantenere in capo ai due enti provinciali la titolarità dell'opera.

Da Villa Locatelli, il neo presidente Claudio Usuelli, eletto con i voti congiunti di Lega, Pd, Libertà e Autonomia, per ora si è limitato a dire che sarà il Consiglio provinciale ad esprimere la linea.

A tal riguardo aveva fatto discutere la delega per la Lecco-Bergamo data da Usuelli al consigliere provinciale Stefano Simonetti, spesso critico con l'idea di passare l'opera ad Anas:  «Anche la delega per la nuova Lecco-Bergamo è stata condivisa unanimemente da tutti i Consiglieri e deriva da una riflessione di buon senso, in quanto il Consigliere Simonetti possiede l’esperienza e le conoscenze necessarie per seguire al meglio questa vicenda molto complessa. L’intero Consiglio provinciale farà una valutazione in merito e prenderà la migliore decisione possibile, per il bene di tutto il territorio provinciale. La mia candidatura è frutto di una condivisione tra diverse forze politiche ed è mio compito trovare le migliori soluzioni possibili. La Provincia di Lecco intende curare gli interessi dei cittadini e degli imprenditori e dare al territorio una viabilità all’altezza; pertanto sulla Lecco-Bergamo è necessario avere un percorso e un cronoprogramma preciso, per arrivare a un risultato concreto».

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Caleidoscopio

19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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