Lecco, 11 settembre 2019   |  

Forza Italia: in Stazione degrado elevato e la maggioranza non se ne accorge

Minuzzo: È intollerabile che, per rendere sicura una zona centrale della città, sia necessario chiuderla e quindi non renderla fruibile ai cittadini.

emilio minuzzo ncd

Emilio Minuzzo, Consigliere Comunale di Lecco del Gruppo Consiliare Forza Italia interviene dopo l'aggressione di due donne nella tarda mattinata di lunedì.

La situazione di continuo degrado in cui versa la nostra stazione purtroppo va avanti da tempo e, non per nulla, ero già intervenuto sul tema in Consiglio comunale. Ricordo che recentemente è stata presa la decisione di chiudere la stazione durante le ore notturne. Una decisione che mi trova chiaramente favorevole, per quanto serva una doverosa precisazione: guardo a questa scelta come a una sconfitta per l'intera amministrazione. È intollerabile che, per rendere sicura una zona centrale della città, sia necessario chiuderla e quindi non renderla fruibile ai cittadini.

Come ho già detto in Consiglio, e ribadisco oggi, il problema non riguarda esclusivamente le ore notturne, ma l'intero arco della giornata. È sufficiente passare nel piazzale, infatti, per capire nitidamente come il livello di degrado sia elevato.
Io, come tutti i componenti dell’amministrazione cittadina, passo spesso in zona, considerato come il Comune sia nelle vicinanze, e non riesco a capire come nessuno della maggioranza si sia mai reso conto della situazione, a meno che non abbia deliberatamente scelto di voltarsi dall'altra parte.

Purtroppo questa è l'ennesima dimostrazione che la sicurezza non si ottiene per decreto, ma utilizzando bene le poche risorse a disposizione del Comune. Se potessimo schierare nelle strade un organico decente di polizia locale, allora potremmo davvero garantire un reale aiuto alle altre forze di polizia. Quantomeno nella zona del piazzale della stazione, lasciando, così, il controllo di binari e treni alla Polfer.

 

Sul tema interviene anche Michela Vittoria Brambilla, onorevole di Forza Italia:
Se il ministro dell’Interno, “intenda disporre il rafforzamento della vigilanza” nella città di Lecco e in provincia, “da parte delle forze dell’ordine, laddove i recenti episodi evidenziano maggiori rischi per la sicurezza della popolazione”, quali misure ritiene di adottare per “accelerare l’attuazione del provvedimento di chiusura delle stazioni” di Lecco, Calolziocorte e Olgiate già disposta dal Prefetto e “come intenda, in generale, rendere effettivo l’allontanamento dal territorio nazionale dei cittadini stranieri irregolari

Quel giorno, ricorda l’ex ministro, “un giovane straniero, molto robusto, ha aggredito due donne, una di 18 e l’altra di 55 anni, picchiandole con estrema violenza, apparentemente senza motivo alcuno”. Le riprese hanno consentito di identificare e fermare un immigrato irregolare, originario del Togo, con precedenti. Le vittime sono state curate in ospedale e dimesse, una con dieci, l’altra con trenta giorni di prognosi.

A loro tutta la mia solidarietà e l’augurio di una pronta guarigione. E’ evidente, a questo punto, che la misura è colma. L’ultimo episodio conferma che sono assolutamente fondati il disagio e il crescente senso di insicurezza, generati dalla diffusa presenza di irregolari sul territorio. Occorrono controlli più intensi e capillari e l’espulsione immediata di chi si rende responsabile di atti di violenza”.

 

 

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