Lecco, 12 agosto 2017   |  

Fontanelle a secco in città, un problema da risolvere

di Rosa Valsecchi

Oggi in balia di degrado e abbandono, mentre un tempo davano un servizio importante soprattutto con il caldo estivo

fontanelle rioni chiuse 8

Il caldo nei giorni scorsi era tornato a farsi sentire e per chi resta in città e decide di avventurarsi in qualche passeggiata a piedi alla scoperta degli angoli fontanelle rioni chiuse 4nascosti dei rioni lecchesi è consigliabile uscire di casa con un buon rifornimento d’acqua appresso. Non è infatti possibile fare affidamento sulla presenza delle tante fontanelle disseminate qua e là per la città, ormai chiuse da tempo. Lecco e i suoi rioni si preparano quindi ad un altro mese di agosto “a secco”, come ha puntualmente fatto notare il consigliere di Vivere Lecco Dario Spreafico, che da mesi si batte perché dalle fontanelle dei rioni torni a sgorgare l’acqua. Le tante fontanelle spente purtroppo fanno venir meno un servizio che, soprattutto nei mesi più caldi dell’anno, è importante, e non solo per riempire le borracce degli escursionisti pronti a partire per qualche passeggiata sui monti che circondano Lecco.

Le fontanelle hanno sempre rappresentato un punto di incontro e di ristoro per gli anziani, un aiuto alle mamme che hanno esigenza di sciacquare le manine dei loro figli dopo un pomeriggio passato a giocare al parco con gli amichetti, insomma un rinfrescante punto riferimento per le assolate giornate trascorse in città. Un problema su cui l'amministrazione ha già cominciato a intervenire: «In questi mesi Lario Reti Holding, su nostra indicazione, ha provveduto a riaprire 33 fontane – spiega l’assessore Corrado Valsecchi -. Alcune non abbiamo ritenuto che fosse necessario riaprirle, ma abbiamo selezionato per ogni rione della città quelle che meritano di essere riaperte. Stiamo riesaminando la procedura dei contatori e abbiamo chiesto, al contrario di quanto ipotizzato da Lario Reti, che non vi sia un contatore per ogni fontana. In ogni caso lo sforzo dell’amministrazione ha prodotto dei risultati».

Risultati che però non convincono il consigliere Spreafico, che al contrario sottolinea come su questo fronte ci sia ancora molto lavoro da fare: «Non mi pare che sulle fontanelle si sia mosso più di tanto e oltretutto ormai l'estate sta finendo. I casi di fontanelle in stato di abbandono e degrado sono numerosi e riguardano tutti i rioni. Io ho recentemente monitorato la situazione di Acquate, Olate, Bonacina e San Giovanni, tanto per citare alcuni casi, e le fontanelle qui sono ancora chiuse». Come se ciò non bastasse, spesso queste fontane spente vengono utilizzate come punti raccolta dei rifiuti. Ne è un esempio la fontanella di via Renzo Tramaglino, proprio nel cuore dello splendido rione di Acquate.

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