Roma, 26 settembre 2018   |  

Ferrari (Lega): grazie a Decreto Salvini rimpatrio per Moutaharrik

Il parlamentare lecchese: "Per il pugile dell'Isis di Valmadrera si spalancano le porte del rimpatrio assieme a moglie e sorella".

SetHeight439-MOUTAHARRIK-Abderrahim-classe-2

"Dopo quelle del carcere, per il marocchino di Valmadrera Abderrahim Moutaharrik, si spalancano le porte del rimpatrio assieme a moglie e sorella. Grazie al Decreto Salvini sulla sicurezza e l'immigrazione, infatti, gli stranieri che si macchiano di terrorismo internazionale nel nostro Paese perdono la cittadinanza italiana, se ce l'hanno, ma soprattutto se ne tornano a casa loro". Così il deputato della Lega e sindaco di Oggiono, Roberto Ferrari.

"Peraltro - sottolinea l'esponente leghista - il caso Moutaharrik è sintomatico di ciò che avviene nella provincia di Lecco. Alcuni studi di politica internazionale sul rapporto tra foreign fighters residenti e popolazione generale attestano infatti non solo che i livelli nel nostro territorio sono superiori alla media nazionale, ma che addirittura i foreign fighters di Lecco sono costituiti da veri e propri nuclei familiari. Dunque non singole persone, ma famiglie intere coinvolte in iniziative di stampo terroristico. Un dato inquietante, che dimostra ancor di più come il provvedimento voluto dal Ministro Salvini sia provvidenziale per iniziare a liberare il Paese da presenze pericolose".

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

10 Dicembre 1927 a Stoccolma la scrittrice Grazia Deledda riceve il Premio Nobel per la letteratura.

Social

newTwitter newYouTube newFB