Lecco, 16 aprile 2018   |  

Fatture elettroniche leggibili con l’applicativo di Assosoftware

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Uno strumento che consente di visualizzare in formato leggibile il contenuto delle fatture elettroniche ricevute in formato XML.

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A partire dal 9 aprile 2018, è disponibile sul sito di Assosoftware l’applicativo “AssoInvoice”, ossia uno strumento che consente di visualizzare in formato leggibile il contenuto delle fatture elettroniche ricevute in formato XML. Lo ha reso noto Assosoftware con un comunicato stampa.

In base alla descrizione fornita, il nuovo strumento è dotato anche di funzioni ulteriori (ricerca e stampa dei documenti e degli allegati, verifica della firma digitale) e consente di visualizzare le informazioni aggiuntive inserite nella fattura sulla base dello standard Assosoftware. Si tratta di informazioni aggiuntive rispetto a quelle già presenti nel tracciato della fattura elettronica B2B dell’Agenzia delle Entrate, ma che risultano codificate in modo condiviso dalle software house aderenti al relativo protocollo d’intesa.

L’applicativo viene messo a disposizione gratuitamente ed è destinato non soltanto alle imprese e ai professionisti, ma anche ai privati, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica disposto dall’art. 1 comma 909 della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018).

Quest’ultima disposizione prevede, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2019 tutte le fatture relative a operazioni effettuate tra soggetti passivi IVA “italiani”, comprese quelle nei confronti di privati, devono essere emesse in formato elettronico e trasmesse mediante il Sistema di Interscambio, dunque nel formato XML (ferma restando la possibilità di ammettere ulteriori formati).

Anche le fatture destinate a soggetti passivi IVA che si avvalgono del regime forfetario di cui alla L. 190/2014 o del regime di vantaggio di cui al DL 98/2011 devono essere emesse nel medesimo formato, nonostante tali soggetti siano espressamente esonerati dal nuovo obbligo di emissione della fattura elettronica disposto dalla legge di bilancio 2018.

Si ricorda, inoltre, che l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica risulta anticipata al 1° luglio 2018 per alcune tipologie di operazioni:
- le cessioni di benzina o di gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori;
- le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica.

Pertanto, anche se dal 1° luglio 2018 la fatturazione elettronica, dal lato attivo, riguarderà solo un numero limitato di soggetti passivi IVA, dal lato passivo la stessa inciderà su un numero molto più ampio di soggetti, i quali dovranno dotarsi di strumenti idonei a ricevere i documenti in formato elettronico.

Se è vero, però, che la fattura elettronica dovrà essere trasmessa esclusivamente mediante il Sistema di Interscambio, si prevede anche che la stessa potrà essere messa a disposizione mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

È quanto emerge dalle anticipazioni fornite a seguito dell’ultimo incontro del Forum italiano sulla fatturazione elettronica, svoltosi il 26 marzo scorso.

Per quanto riguarda i soggetti passivi, la fattura dovrebbe poter essere indirizzata al destinatario soggetto passivo sia indicando un codice destinatario (ID SdI), sia indicando un indirizzo PEC.

Un duplicato informatico della fattura elettronica dovrebbe essere poi reso disponibile agli operatori in apposita area autenticata (cassetto fiscale e/o portale Fatture e corrispettivi).

Per i privati e per i soggetti in regime forfetario o di vantaggio, invece, si prevede che la fattura messa a disposizione tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate sia l’originale, fermo restando l’obbligo, per l’emittente, di consegnare al destinatario una copia analogica o elettronica del medesimo documento.

Applicativo composto da un foglio di stile costantemente aggiornato

In tale contesto, l’applicativo “AssoInvoice”, liberamente scaricabile dal sito www.assosoftware.it, mira ad agevolare la digitalizzazione del ciclo passivo di fatturazione, consentendo la leggibilità dei file XML ricevuti. Esso si compone di un foglio di stile costantemente aggiornato (disponibile anche separatamente per l’integrazione negli applicativi gestionali), che traduce il formato XML rendendo comprensibile il contenuto, altrimenti illeggibile, della fattura elettronica e degli eventuali allegati.

A tal proposito è però opportuno evidenziare che, sempre sulla base delle informazioni finora diffuse, l’Agenzia delle Entrate dovrebbe comunque garantire gratuitamente la leggibilità delle fatture elettroniche messe a disposizione nella suddetta area autenticata.

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