Lecco, 17 marzo 2020   |  

Emergenza Coronavirus: Nuovi infermieri in arrivo a Lecco, si cercano alloggi

Si cercano nelle zone di Lecco e Merate, sedi dei presidi ospedalieri.

infermieri 2

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Lecco ha appreso che in questi giorni prenderanno servizio nuovi infermieri per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Alcuni di loro potrebbero essere attualmente residenti fuori provincia e aver dunque necessità di alloggio, anche a breve termine, nelle zone di Lecco e Merate, sedi dei presidi ospedalieri.

Per agevolare la ricerca invitiamo chiunque avesse la possibilità di affittare, o ospitare anche solo temporaneamente i professionisti sanitari presso una struttura, a fornire dei recapiti all’OPI di Lecco, inviando una mail a info@opilecco.it o chiamando lo 0341/350102. In quest’ultimo caso è possibile lasciare un messaggio in segreteria, al di fuori degli orari di apertura. Provvederemo a pubblicarli sul sito in una sezione apposita e a diffonderli per permettere ai colleghi di prendere servizio il prima possibile.

E proprio si questo tema arriva dalla Uil un appello ad albergatori e cittadini per reperire alloggi gratuiti da mettere a disposizione degli operatori sanitari impegnati nella battaglia contro il coronavirus.

È questa la proposta lanciata da Vincenzo Falanga e Massimo Coppia della Uil Fpl del Lario Lecco-Como, per venire in contro alle preoccupazioni di medici, infermieri e operatori sociosanitari che temono di poter contagiare i propri cari rientrando a dormire nell'abitazione di famiglia. «In questi giorni di straordinaria emergenza – spiegano - dobbiamo mettere in campo tutte le forze possibili come comunità per provare a uscire rapidamente da questa situazione. In questa logica, facendo leva sulla grande responsabilità e solidarietà che abbiamo sempre dimostrato come Paese nei momenti di criticità, chiediamo agli albergatori e a qualunque cittadino ne abbia la possibilità di offrire un alloggio gratuito agli operatori sanitari e dei servizi di emergenza».

«Questi alloggi – concludono Falanga e Coppia – permetterebbero al personale sanitario di allontanarsi volontariamente dal proprio domicilio e di poter lavorare senza l’angoscia di contagiare i propri familiari. A tutte queste persone dobbiamo rendere grazie per il sacrificio, la professionalità e l'impegno che stanno dimostrando per far fronte all’emergenza. Ora è il momento di ricambiare».

 

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

8 Aprile 1848 il battaglione San Marco ha il suo battesimo del fuoco a Goito. Lo stesso giorno entra in azione anche il neonato corpo dei Bersaglieri.

Social

newTwitter newYouTube newFB