Milano, 17 gennaio 2018   |  

È suonata l’ultima campanella ed è sceso il sipario sulla decima legislatura regionale

di Silvano Guidi

Un commosso presidente Cattaneo, nel prendere congedo e nel salutare consiglieri, funzionari e giornalisti parlamentari, ha rivendicato le cifre di un quinquennio molto operoso.

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Con un arrivederci, incrinato da commozione, generico e più scaramantico che interprete dei reali destini politici dei consiglieri regionali lombardi, si è conclusa oggi nell’Aula del Pirellone la X legislatura del Parlamento della Rosa Camuna.

«La più operosa di sempre» ha tenuto a sottolineare il presidente Cattaneo. La precedente legislatura si era conclusa infatti anzitempo e in modo traumatico. «Quando mi insediai» ricorda il presidente del consiglio «posi l’accento sulla necessità di ridare dignità e prestigio al parlamento lombardo, anche attraverso una più intensa attività di ascolto del territorio e aprendo le porte di palazzo Pirelli a cittadini e studenti. Oggi possiamo registrare risultati importanti, testimoniati da numeri che rappresentano dei record in ambito nazionale: il consiglio regionale in questi cinque anni ha lavorato di più e a un costo che abbiamo ridotto a soli 2,46 € per cittadino, il più basso d’Italia. Si tratta per i lombardi di un piccolo investimento per una grande causa: far vivere il luogo della democrazia e permettere che i problemi trovino una soluzione il più possibile condivisa».

Le spese del parlamento lombardo in questi cinque anni sono state ridotte di 8,5 milioni di €: un risparmio che andato a favore delle popolazioni colpite dal terremoto (185.000 €) e delle mense dei poveri (500.000 €) e ha permesso il finanziamento di 99 borse di studio per neolaureati.

Il consiglio regionale nel corso della 10ª legislatura si è riunito 190 volte (+23% rispetto all’ottava legislatura) approvando 192 nuove leggi contro le 163 della penultima legislatura, l’unica confrontabile in quanto completata.

Il Pirellone è stato elemento fondamentale della politica di dialogo costante con i cittadini (lombardi e non solo): un palazzo aperto come spazio dove la politica si traduce in convivenza sociale, cultura, formazione, vetrina per azioni di rilievo e promozione di talenti. In un quinquennio oltre 1 milione di cittadini ha visitato il grattacielo Pirelli: nella sola domenica della creatività (19 novembre) sono entrati 15.565 persone. Per la festa dei nonni i visitatori sono stati più di 7000 e oltre 4000 quelli per la domenica del “selfie fra le nuvole”.

Fortissimo è stato pure il connubio con le scuole: più di 25.000 studenti di 576 istituti lombardi hanno fatto “lezione” in consiglio regionale per capire meglio ruolo e funzioni del parlamento lombardo. 1612 sono stati giovani che hanno aderito all’iniziativa “consiglieri per un giorno”. 20 le orchestre giovanili che hanno avuto disposizione il prestigioso auditorium Gaber per l’iniziativa “Ragazzi che concerto!” dedicata alla promozione di giovani talenti musicali Lombardi.

Infine in omaggio alla trasparenza più immediata sono stati resi disponibili in tempo reale tutti gli atti organizzativi, di spesa e di gestione dell’amministrazione consiliare.

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