Lecco, 09 ottobre 2017   |  

Due appuntamenti di successo per il primo anniversario della scomparsa del maestro Sacchi

"Insieme a Monica e Antonello ringrazio di cuore quanti ti hanno amato e sono intervenuti per testimoniarti il loro affetto"

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di Germana Marini

Organizzato da Anna Fruet, Direttrice del Coro Cum Corde Ensemble Femminile, sabato 7 ottobre alle ore 21, nella Chiesa di Pescarenico ha avuto luogo un concerto per commemorare il compianto Maestro Francesco Sacchi nel primo anniversario della scomparsa, che ha registrato una affluenza davvero inconsueta di amici, estimatori, allievi e collaboratori del Maestro. Coro che ha eseguito brani, armonizzati dallo stesso Sacchi riscuotendo ogni volta scroscianti applausi.

Domenica 8, sempre alle 21, ha fatto quindi seguito il secondo affollatissimo concerto nella Parrocchiale di San Giuseppe di via Baracca al Caleotto, dove ad esibirsi è stato il Coro Alpino Lecchese e il Coro Nives di Premana, cori da lui diretti per ben quarant’anni e ai quali si è sempre dedicato con encomiabile passione. Una fama, la sua, non circoscritta al nostro territorio soltanto, ma che ha varcato i confini dell’Italia per riscuotere all’estero sempre maggiori successi con opere avvincenti quanto a validità e ad emozioni che trasmettono.

Ha collaborato con autori e case editrici musicali di notevole calibro, come Multimedia San Paolo per il cd “Nuova Luce” con brani di Sabrina Lavecchia e voce del Premio Award nel mondo Irenne Coronado, e sua è l’avvincente colonna sonora “Il mattino sorge ad est”, un film girato interamente a Premana per la regia di Stefano Tagliaferri. E’ altresì da rimarcare il suo impegno per la ricerca e la divulgazione del canto popolare, a proposito del quale ha pubblicato due raccolte dal titolo “Armonizzazione e canti d’autore”, e i tanti componimenti poetici da lui musicati, compresi quelli della sottoscritta, usciti in cd per la San Paolo e contenuti nella raccolta “Queste superbe, celebrate sponde”.

Da rimarcare che la parrocchiale del Caleotto si è onorata della presenza dei Sindaci di Lecco e Premana, che hanno portato la loro articolata testimonianza sul prezioso operato del Maestro. Intervenuto con la consorte, fra gli altri, anche il collega e fraterno amico Maestro Peppino Mazzoleni. Commovente in apertura la poesia composta da Giuseppe Nogara, da lui letta al microfono per ricordare Sacchi.

Espressivo di tutto il rimpianto per l’essere impossibilitata ad intervenire agli eventi, lo scritto della moglie di Sacchi Adila Maggioni, letto al microfono dalla nipote Francesca, che qui di seguito riporto: “Ciao, Franco carissimo, lo scritto che Francesca si appresta a leggere è quello di tua moglie. Una moglie che impossibilitata ad essere presente desidera esprimerti tutto l’amore, la nostalgia e il rimpianto per un uomo indimenticabile e unico, del quale nel primo anniversario della scomparsa è sempre più viva la memoria. Gli onori a te tributati in questa circostanza dai numerosi amici e colleghi, nonché dai Cori Cum Corde Ensamble di Anna Fruet, Coro Nives di Premana e Coro Alpino Lecchese, mi commuovono e inorgogliscono, ma ciò di cui vado soprattutto fiera è l’essere depositaria di tante intime sensazioni, pensieri, segreti, che rimarranno miei e miei soltanto.

Insieme a Monica e Antonello ringrazio di cuore quanti ti hanno amato e sono intervenuti per testimoniarti il loro affetto, e a te che certamente godrai della perfetta beatitudine in Cielo, la supplica di vegliare costantemente su di noi e proteggerci!”.

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