Lecco, 05 gennaio 2018   |  

Domenica 7 gennaio si celebra la festa del Tricolore

Verrà anche ricordato il 73° anniversario della fucilazione dei partigiani di Rancio e del Lago a Fiumelatte. I

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Domenica 7 gennaio si celebra la Festa del Tricolore, ufficialmente Giornata nazionale della bandiera o Giornata Tricolore, istituita per ricordare la nascita della bandiera nazionale. La giornata venne istituita dalla legge n. 671 del 31 dicembre 1996 con l'intenzione di celebrare il bicentenario della nascita a Reggio nell'Emilia della bandiera italiana, che avvenne ufficialmente il 7 gennaio 1797.

Pochi giorni fa è stato ricordato anche il 70° anniversario della promulgazione della Costituzione italiana, a cui dedicheremo l’edizione di un annullo postale speciale che il 2 giugno consegneremo ai neo diciottenni insieme alla copia della Carta costituzionale.

"Simboli, ma non solo, che devono illuminare il cammino di tutti noi, cittadini con diritti e doveri di quello che è il Paese più bello del mondo, con tutte le sue contraddizioni, ma libero, democratico e semplicemente affascinante. La festa del Tricolore può essere l’occasione per visitare il museo storico a Palazzo Belgiojoso nel quartiere di Castello, dove le sale sono dedicate al Risorgimento, alla storia industriale e alla II guerra mondiale e Resistenza. Il percorso espositivo documenta la storia sociale, economica, culturale e politica di Lecco che ci ha portati fino a qui", commenta il sindaco Brivio.

In tema di Resistenza e di valori fondanti per il nostro Paese, domenica 7 gennaio l’Anpi di Lecco con la collaborazione dei circoli “Libero Pensiero” e “S. Pio X” di Rancio, con l’adesione dei Comuni di Lecco, Mandello, Varenna, Bellano e Vendrogno, ricorda il 73° anniversario della fucilazione dei partigiani di Rancio e del Lago a Fiumelatte. In Valsassina e Valvarrone parecchi partigiani della 55° Brigata F.lli Rosselli, nel dicembre del 1944, si arresero alle forze fasciste per mancanza di viveri e vennero internati nelle carceri di Bellano. Secondo gli accordi presi con il Questore di Como dovevano essere inviati in Germania come lavoratori coatti. Durante il trasferimento da Bellano a Como in questo luogo, denominato “la Montagnetta”, i fascisti delle Brigate Nere, simulando un attacco della Resistenza, fecero scendere i sei partigiani dal camion e li fucilano sul posto. Era l’8 gennaio 1945. Verranno ricordati: Carlo Bonacina, Ambrogio Inverni, Giuseppe Maggi, Virgilio Panzeri, Domenico Pasut e Carlo Rusconi. Alle 9.10 ritrovo al circolo Libero Pensiero a Rancio e partenza verso la Montagnetta di Fiumelatte, dove verrà deposto un omaggio floreale.

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16 Gennaio 1916 il conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa, fonda l'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (Asci), che successivamente, fondendosi con l'Associazione guide d'Italia, si trasformerà in Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci)

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