Lecco, 09 luglio 2018   |  

Disponibile la app per generare la fattura elettronica

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

L’Agenzia ricorda che l’app può essere utilizzata dai titolari di partita IVA in possesso delle credenziali Entratel, Fisconline o SPID e che non può essere impiegata dagli intermediari,

fisco immagine

Dal prossimo 2 luglio saranno operativi i servizi messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate per semplificare il processo di fatturazione elettronica.

Dopo la app “FATTURAe”, grazie alla quale sarà possibile predisporre e inviare al Sistema di Interscambio le fatture elettroniche avvalendosi del proprio smartphone o tablet, sarà il turno, il 1° luglio, della funzionalità per l’acquisizione del QR-

Code, mentre il giorno successivo sarà disponibile il software con il quale creare, dal proprio pc, le “e-fatture”.
Le istruzioni per l’utilizzo dell’applicazione sono state messe a disposizione all’interno del portale web “Fatture e Corrispettivi”.

L’Agenzia ricorda che l’app può essere utilizzata dai titolari di partita IVA in possesso delle credenziali Entratel, Fisconline o SPID e che non può essere impiegata dagli intermediari, ma solo dal singolo utente. Per questo motivo, dopo che questi avrà configurato, in sede di primo accesso, il proprio profilo, non sarà più consentita la possibilità di accedere con un’utenza differente.

Accettate, obbligatoriamente, le condizioni di utilizzo e le limitazioni di responsabilità, nonché l’informativa sul trattamento dei dati, viene richiesto all’utente di scegliere se memorizzare i file delle fatture elettroniche utilizzando il proprio, eventuale, account “iCloud”, o se optare per il salvataggio all’interno della memoria del dispositivo mobile utilizzato.

Una volta effettuate queste prime indispensabili operazioni, sarà possibile memorizzare le proprie credenziali Entratel e Fisconline (codice fiscale, password, PIN) o SPID, evitando di doverle digitare a ogni accesso.

Il menu dell’applicazione prevede tre diverse funzionalità:
genera fattura
apri fattura e
trasmetti fattura.

È presente, inoltre, una voce “Portale – conservazione” grazie alla quale si sarà indirizzati nella sezione del sito “Fatture e Corrispettivi” e si potrà usufruire delle funzionalità messe a disposizione dei soggetti che hanno aderito al servizio di conservazione offerto gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate.

In sede di configurazione della app, oltre all’inserimento dei propri dati, fra cui il tipo di regime fiscale adottato, è possibile scegliere il layout grafico che contraddistinguerà il documento.
“FATTURAe” consente di generare il documento anche partendo da una fattura precedentemente compilata, e propone, in sede di generazione, la scelta fra:
fattura P.A.,
fattura ordinaria,
fattura semplificata e
fattura carburanti.

Nel campo “Dati”, oltre alla tipologia del documento (fattura, nota di credito, ecc.) dovranno essere indicati data, numero fattura, progressivo del file, divisa (es. EUR) e codice identificativo del Paese (es. IT).

Se risulta, inoltre, utile la funzionalità che consente di salvare i dati del cliente in rubrica, lo sarà certamente ancor di più la procedura che permette di acquisire gli stessi dati tramite il lettore di QR-Code, il codice bidimensionale che può essere generato in formato pdf o in formato immagine dal soggetto passivo accedendo al portale “Fatture e Corrispettivi”.

Dopo avere correttamente compilato le sezioni relative a cedente/prestatore e cessionario/committente si passerà alla creazione del “corpo” della fattura, descrivendo i beni e servizi oggetto dell’operazione, nonché l’imponibile e l’imposta o, in caso di non applicazione dell’IVA, la natura dell’operazione (esclusa, esente, ecc.).

Si potranno, inoltre, inserire ulteriori dati gestionali, in modo da integrare le informazioni presenti nel documento.

Possibile il controllo del file prima della trasmissione
Dopo avere visualizzato un’anteprima della fattura, sarà, infine, possibile procedere a un controllo preventivo dei dati compilati, in modo da evitare eventuali errori e apporre poi il sigillo sul documento. A questo punto non resterà che selezionare il bottone “trasmetti” per inviare la fattura elettronica al Sistema di Interscambio.

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