Lecco, 25 ottobre 2020   |  
Politica   |  Cronaca

Didattica a distanza: prime critiche al Sindaco

“Gattinoni parla di rispetto, ma è il primo che non lo applica nei confronti delle istituzioni” osservano i consiglieri azzurri Minuzzo, Caravia e Brigatti. Alle loro parole fa eco l'intervento del consigliere regionale Mauro Piazza

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Emilio Minuzzo, Gianni Caravia e Simone Brigatti, consiglieri comunali di "Lecco Merita di Più – Forza Italia" in un comunicato contestano al sindaco Mauro Gattinoni di «mancanza di rispetto verso le istituzioni» a proposito di alcune sue affermazioni in tema di Dad (didattica a distanza).

«Ciò che è davvero irrispettoso, infatti», osservano i tre Consiglieri d'opposizione, «è il non riconoscere il fatto che per garantire una “scuola sicura” non basti adottare misure rigide al suo interno, ma le stesse debbono anche essere attuate al suo esterno per evitare assembramenti all’ingresso e all’uscita; inoltre, la vera mancanza di rispetto sta invece, nel non riconoscere che non è stato fatto praticamente nulla per potenziare il trasporto pubblico locale nelle ore di punta per gli studenti, permettendo un ingresso scaglionato dei ragazzi.

Pensiamo che la realtà sia ben visibile semplicemente girando per Lecco negli orari di ingresso e uscita dei nostri ragazzi. Nasconder la verità o far finta di non vederla è forse ancora più irrispettoso, per di più sapendo che numerose classi sono attualmente in quarantena.

Sicuramente la Dad è limitante per l’educazione e la socializzazione degli studenti, ma è uno strumento valido per poter comunque proseguire con l’attività scolastica in una situazione preoccupante nel numero di contagi a livello nazionale, regionale e cittadino».

Gli Azzurri sottolineano poi che «fare polemiche con la Regione a pochi giorni dalla proclamazione è insensato; il Sindaco farebbe meglio a impiegare il proprio tempo a trovare una soluzione per permettere ai ragazzi di tornare, davvero in sicurezza, nelle scuole della nostra città adempiendo alle proprie competenze!»

Dal canto suo il Consigliere regionale Mauro Piazza interviene con l'invito al sindaco Gattinoni «a non occuparsi di cose più grandi lui» e precisa: «prima di parlare di scuola e sanità ci vuole un po’ di tempo per dimostrare di avere autorevolezza e competenza, non basta aver indossato da 15 giorni la fascia da Sindaco. Il tempo del marketing è finito, è arrivato quello di scodinzolare agli ordini di partito.

Speriamo che non sia tutta una storia di genuflessioni. Se non lo è, visto che in campagna elettorale ha fatto finta di conoscere il Ministro dei Trasporti, alzi il telefono e alzi la voce, se può, per far avere i 200 milioni che Regione Lombardia ha richiesto per il potenziamento del trasporto pubblico con mezzi privati per le scuole.Quanto alla sanità, prima di emettere giudizi, abbia l’umiltà di entrare a fondo nei problemi, e capirà che ci vuole tempo per comprendere a pieno la situazione.

Se vuole qualche giusta dritta per capire meglio il sistema sanitario lombardo chieda suggerimenti a qualche suo assessore che ha visto da vicino l’azione politica di Roberto Formigoni, sono certo che gli darà spunti utili e gli dirà come evitare di prendere fischi per fiaschi».

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16 Gennaio 1916 il conte Mario di Carpegna, guardia nobile del Papa, fonda l'Associazione scautistica cattolica italiana - Esploratori d'Italia (Asci), che successivamente, fondendosi con l'Associazione guide d'Italia, si trasformerà in Associazione guide e scouts cattolici italiani (Agesci)

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