Lecco, 17 maggio 2017   |  
Turismo   |  Lecco

Derflingher testimonial di Lecco: da Obama e Neuer tutti conoscono il lago di Como

"Forse non consideriamo abbastanza il fatto di essere così conosciuti all'estero".

Enrico Derflingher 2

Lo chef Enrico Derflingher

All'interno del progetto di valorizzazione turistica Cult City, lanciato da Regione Lombardia insieme ai capoluoghi di provincia, il Comune di Lecco ha scelto lo chef Enrico Derflingher come suo ambasciatore, ovvero come uno dei personaggi che possa aiutare a raccontare a valorizzare il territorio in un'ottica turistica.

Ambasciatore della cucina italiana nel mondo, Enrico Derflingher, a soli 27 anni, diventa chef per la famiglia reale inglese, un onore per tradizione riservato solo ai grandi interpreti francesi. Da lì, in poi, la sua sarà una carriera internazionale costellata di premi e successi. Non ultimo, la guida di “Euro Toques International”, Associazione Europea dei Cuochi, l’unica riconosciuta dalla commissione europea per la difesa della qualità degli alimenti. Nato a Lecco nel 1962, Derflingher è anche Cult City Ambassador della sua città natale. Domanda d’obbligo: «Capolavoro lecchese, a tavola?» «Riso con il pesce persico». Parola di chef.

derflinger piazza e pulsoni

Enrico Derflingher, Mauro Piazza e Rossella Pulsoni

Un incarico, quello di testimonial, che lo chef Derflingher ha accolto con grande entusiasmo: «Ogni volta che torno a Lecco comprendo la fortuna che abbiamo nell'essere nati in un posto bellissimo come questo. Bisogna lavorare e innovare andando tutti nella stessa direzione. Come cuochi portiamo in tutto il mondo i prodotti dei nostri territori e del nostro paese. Esportiamo il made in Italy nel mondo. Chi come me lavora in questo settore non può che essere sensibile a questo progetto turistico. Sono a disposizione e faremo sicuramente tante cose belle insieme. Anche perché forse non consideriamo abbastanza il fatto di essere così conosciuti all'estero».

Proprio a questo riguardo Derflingher ha citato alcuni esempi: «Ieri mi trovavo in Puglia per un convegno e nello stesso albergo c'era ospite il portiere del Bayern Monaco e della nazionale tedesca Manuel Neuer che a breve si sposerà lì. Gli ho chiesto se conoscesse il lago di Como e mi ha risposto che se volevo potevamo parlare di Varenna o Bellagio. Era informatissimo. Nello stesso modo è andata settimana scorsa quando ho incontrato a Milano Barack Obama o con la presidente di Taiwan, dove ora lavoro, che sa benissimo dove si trova il lago di Como».

Derflingher quando è in Italia lavora con il suo staff all'hotel CastaDiva di Blevio (CO): «al 99% a metà giugno avremo come ospite la grandissima Sharon Stone».

Gli altri ambassador scelti per ora sono: lo stilista Antonio Riva, pittore e incisore Giancarlo Vitali, lo scrittore Andrea Vitali, il pittore e scultore Velasco Vitali, il presidente del consorzio raccolta e riciclo Giancarlo Morandi, la regista Paola Nessi, il presidente del Cai Lecco e Ragno Alberto Pirovano, il fondatore di Bike Up Stefano Forbici, Silvia Tantardini di Immagimondo, il Gruppo Manzoniano Lucie.

Nel suo ruolo di testimonial Derflinger ha voluto stilare la lista dei suoi consigli su Lecco:

LECCO MI PIACE PERCHÉ
È una cittadina tranquilla e ospitale in continua evoluzione grazie alla secolare operosità dei suoi abitanti.

UN CAPOLAVORO DA NON PERDERE
Il paesaggio lecchese dalle profonde emozioni per le mille sfumature.

UN ANGOLO SEGRETO
Il punto in cui “il lago cessa, e l’Adda ricomincia...” (I Promessi Sposi, cap. I). È il rione di Pescarenico, un tempo villaggio di pescatori, con i suoi vicoletti, le case colorate e congiunte, la piazzetta rilassante e ospitale.

IL MUSEO DOVE TORNEREI 1.000 VOLTE
Il Palazzo delle Paure: ogni volta scopro pezzi di storia dell’alpinismo lecchese, ammiro le imprese dei più grandi alpinisti che hanno aperto nuove vie in tutto il mondo... Primo fra tutti il grande Riccardo Cassin che si guadagnò nel 1938 la medaglia d’oro al valore atletico.

LO SCORCIO DA INSTAGRAMMER
La città vista dal lago in tutte le ore del giorno e della notte. È uno scenario incantevole. Da qui le montagne incorniciano la città con i suoi palazzi, le sue viuzze, il suo “Matitone” ma anche la quotidianità della vita tra lago e montagna.

UNA PASSEGGIATA CON GLI AMICI
Un classico che non può mancare: il lungolago. Ci sono punti di osservazione che meritano una lunga passeggiata. Al mattino presto è anche il luogo ideale per fare un po’ di jogging o una camminata con il cane.

DOVE CATTURARE IL TRAMONTO
Naturalmente dal lungolago, ma anche dai punti panoramici, le terrazze, che si incontrano lungo le strade che conducono alle montagne lecchesi.

IL PIATTO PIÙ BUONO
Naturalmente il piatto tipico lecchese: riso (e non risotto) con il pesce persico. Un piatto che merita d’essere ancora più valorizzato.

LA PIAZZA DOVE BERE UN APERITIVO
Piazza XX Settembre, l’antica piazza del mercato: il cuore di Lecco. È piacevole rilassarsi in uno dei locali con i tavolini all’aperto. Altro suggerimento: piazza Cermenati.

DOVE SCOPRIRE LA STORIA
Al Museo Storico e Naturalistico di Palazzo Belgioioso. Conserva documenti originali, fotografie, lettere, dipinti, manifesti e stampe sulla storia moderna e contemporanea del territorio lecchese oltre a ospitare l’unico Lariosauro originario del territorio. Nella patria del Manzoni non può mancare anche una visita a Villa Manzoni che accoglie il Museo Manzoniano e la Galleria Comunale d’Arte.

DOVE GUARDARE IL FUTURO
Da qualsiasi punto della città si coglie la cultura del passato e si respira la voglia di scoprire, sperimentare, proporre nuove idee. In particolare l’ingresso a Lecco, dal ponte Kennedy, pemette di allungare lo sguardo verso la profondità delle Alpi. Il punto di fuga delle parallele sembra convergere verso l’orizzonte.

L’EVENTO DA NON PERDERE
Mi piace molto l’evento Bike UP dedicato alla bici elettrica che si tiene ogni anno in primavera. Trovo sia un evento importante per l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Un evento che non può che svolgersi in un territorio ricco di offerte legate alla mobilità dolce e circondato da bellezze paesaggistiche.

UN GIGANTE DEL PASSATO
Non può che essere lui, Alessandro Manzoni. O i protagonisti della più conosciuta la storia d’amore della letteratura italiana, Renzo e Lucia. Personalmente ho avuto l’onore di aver conosciuto Riccardo Cassin.

UN SOUVENIR
Una “Lucia”, la tipica imbarcazione lariana.

SE FOSSE UN BRANO MUSICALE... “Paradise” dei Coldplay.

CONSIGLIO PER UN FUORIPORTA
Per una gita naturalistica consiglio “I piani d’Erna”, appena sopra Lecco; per una gita culturale, dopo aver pranzato sul lago, consiglio una visita a Villa Monastero a Varenna, storica dimora lariana oppure alla Basilica di San Pietro al Monte di Civate, capolavoro dell’architettura romanica lombarda, raggiungibile a piedi per un semplice percorso (circa 1 ora).

 

 

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24 Novembre 1963 omicidio del presidente degli Stati Uniti, John F. Kennedy. Il presunto assassino Lee Harvey Oswald viene ucciso a colpi di pistola da Jack Ruby, a Dallas, in diretta televisiva poche ore dopo l'arresto.

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