Lecco, 18 maggio 2020   |  

Dalle Entrate nuovi chiarimenti sulle sospensioni dei termini fiscali causa coronavirus

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Chiarimenti in merito all'applicazione delle misure introdotte dal decreto “Cura Italia”

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Con la Circolare 6 maggio 2020, n. 11/E  l'Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all'applicazione delle misure introdotte dal decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27) e dal decreto “Liquidità” (D.L. 8 aprile 2020, n. 23), a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Si esaminano, in una prima sintesi del documento di prassi, le risposte dell’Agenzia ai quesiti di operatori e professionisti in merito alle sospensioni dei termini previste per gli adempimenti e i versamenti fiscali. Novità anche sulle detrazioni per le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, come le mascherine, e le donazioni alla Protezione Civile, nonchè sul credito d'imposta per botteghe e negozi.

 

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: ULTERIORI CHIARIMENTI sulle SOSPENSIONI dei TERMINI

PRECEDENTI CHIARIMENTI sulle MISURE ADOTTATE nella FASE di EMERGENZA

Circolare 20 marzo 2020, n. 4/E

Circolare 20 marzo 2020, n. 5/E

Circolare 23 marzo 2020, n. 6/E

Circolare 27 marzo 2020, n. 7/E

Circolare 3 aprile 2020, n. 8/E

Circolare 13 aprile 2020, n. 9/E

Risoluzione 18 marzo 2020, n. 12/E

Risoluzione 20 marzo 2020, n. 13/E

Risoluzione 21 marzo 2020, n. 14/E

Risoluzione 31 marzo 2020, n. 17/E

Risoluzione 9 aprile 2020, n. 18/E

Risoluzione 27 aprile 2020, n. 21/E

SOSPENSIONI – AMBITO APPLICATIVO

La circolare precisa che la sospensione degli adempimenti disposta dall’art. 62 del D.L. n. 18/2020 si applica:

  • per espressa previsione normativa, ai soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Italia;

  • alle stabili organizzazioni in Italia di soggetti esteri;

  • ai soggetti non residenti che operano in Italia mediante identificazione diretta o rappresentante fiscale.

Ne deriva che anche i soggetti esteri possono presentare la dichiarazione annuale Iva entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

IVA - ADEMPIMENTI SOSPESI

Per effetto della sospensione disposta dall'art. 62 del decreto “Cura Italia” (D-L. n. 18/2020), possono essere effettuati entro il 30 giugno 2020:

  • la presentazione della dichiarazione annuale Iva;

  • la presentazione del modello TR;

  • la presentazione della comunicazione della liquidazione periodica Iva (LIPE) del primo trimestre 2020;

  • la presentazione dell’esterometro del primo trimestre 2020.

La circolare conferma la possibilità per il contribuente di presentare comunque la dichiarazione Iva o il modello TR anche nel corso del periodo di sospensione.

LIQUIDAZIONE IVA di GRUPPO

La sospensione prevista dall'art. 61, comma 3 , del D.L. n. 18/2020, si applica anche ai versamenti Iva dovuti dalla società controllante del Gruppo Iva; a tal fine, è sufficiente che i soggetti appartenenti al gruppo esercitino una o più delle attività tra quelle riconducibili a quelle previste dai commi 2 e 3 del medesimo art. 61, sempreché l’ammontare dei ricavi ad esse relative ne rappresenti cumulativamente la parte prevalente rispetto a quelli complessivamente realizzati da tutte le società del gruppo (Circolare Agenzia delle Entrate 3 aprile 2020, n. 8/E). Inoltre, ai fini della sospensione è sufficiente che i soggetti facenti parte del perimetro della liquidazione Iva di gruppo, esercitino una o più delle attività previste dai commi 2 e 3 del medesimo articolo, sempreché l’ammontare dei ricavi derivanti da tali attività sia prevalente rispetto a quelli complessivamente realizzato a livello di gruppo.

Al riguardo, la circolare in commento aggiunge che, qualora la condizione di prevalenza non sia realizzata, ma una o più società partecipanti alla liquidazione Iva di gruppo abbiano le caratteristiche che, individualmente, consentono di beneficiare della sospensione disposta dall’art. 18 del D.L. 8 aprile 2020, n. 23, è comunque possibile escludere dalla liquidazione periodica di gruppo la componente a debito riferibile a dette società, relativa al mese di marzo e/o di aprile 2020.

CONCILIAZIONE

È possibile per le parti del giudizio tributario concludere a distanza un accordo di conciliazione fuori udienza, ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. Il deposito dell’accordo conciliativo dovrà essere effettuato tramite S.I.Gi.T. (Sistema informativo della Giustizia Tributaria).

MODELLO INTRA 12

Sono sospesi anche i termini relativi alla presentazione del modello Intra 12. Di conseguenza, il modello i cui termini di scadenza sono compresi nel periodo dall’8 marzo 2020 al 31 maggio 2020, potrà essere presentato entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni. Si ricorda che il modello Intra 12 dev'essere utilizzato:

  • dagli enti non commerciali di cui all’art. 4, comma 4, del D.P.R. n. 633/1972, non soggetti passivi d’imposta;

  • dai produttori agricoli di cui all’art. 34, comma 6, del D.P.R. n. 633/1972,

che:

  • hanno effettuato acquisti intraUe di beni oltre il limite di 10mila euro (ai sensi dell’art. 38, comma 5, lettera c), del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, convertito con modifiche dalla Legge 29 ottobre 1993, n. 427) oppure che hanno optato per l’applicazione dell’Iva in Italia su tali acquisti, ai sensi dell’art. 38, comma 6, del medesimo D.L. n. 331/1993

  • ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972, applicano il reverse charge per gli acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti.

BIGLIETTERIE AUTOMATIZZATE

Ai sensi dell'art. 103, comma 2 , del D.L. n. 18/2020, tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

La norma si applica anche alle autorizzazioni di idoneità delle biglietterie automatizzate e di approvazione dei modelli di misuratori fiscali adattati e di registratori telematici, rilasciate dall’Agenzia delle Entrate. Di conseguenza, tali autorizzazioni, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, resteranno valide per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.

VERIFICAZIONI PERIODICHE - TRASMISSIONE dei DATI

Rientra nella sospensione dall'8 marzo al 31 maggio 2020, disposta dal richiamato art. 62 del D.L. n. 18/2020, anche la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle verificazioni periodiche e dell’elenco dei tecnici incaricati dell’esecuzione delle stesse verifiche.

Si ricorda che tale adempimento dev'essere effettuato entro il 20° giorno del mese successivo ad ogni trimestre solare, ai sensi dell’art. 4 del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 16 maggio 2005.

ASSICURAZIONI – DENUNCIA ANNUALE

Rientra nella sospensione disposta dall'art. 62, comma 1 , del decreto “Cura Italia” (D.L. n. 18/2020) anche la presentazione della denuncia annuale, da parte degli assicuratori, dell’ammontare complessivo dei premi e accessori incassati.

MISURATORI FISCALI

Nel periodo di durata dell’emergenza Covid-19, i controlli di conformità degli apparecchi misuratori fiscali adattati e RT/server RT possono essere effettuati direttamente dai produttori. Questi ultimi sono tenuti a:

  • autocertificare l’esecuzione e l’esito positivo di dette verifiche;

  • trasmettere in via telematica tramite pec l'autocertificazione (firmata digitalmente) relativa all'effettuazione e all'esito dei controlli, alla Direzione Centrale Tecnologie e Innovazione dell’Agenzia delle Entrate.

Normativa applicabile

FINANZIAMENTI – IMPOSTA SOSTITUTIVA - DICHIARAZIONE

Rientra nella sospensione di cui all'art. 62 del D.L. n. 18/2020, e quindi può essere effettuata entro il 30 giugno, anche la dichiarazione di cui all’art. 20 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, anche qualora sia presentata da un soggetto estero tramite il proprio rappresentante fiscale in Italia.

CALO del FATTURATO - FUSIONE

In relazione ai requisiti richiesti dall'art. 18 del D.L. n. 23/2020 ai fini della sospensione di alcuni versamenti tributari e contributivi in scadenza nei mesi di aprile e maggio 2020, la circolare precisa che in caso di fusione per incorporazione, il calcolo della riduzione del fatturato dev'essere effettuato confrontando il fatturato di marzo e aprile 2020 della società incorporante, con la somma dei fatturati delle singole società (incorporante e incorporate) relativi, rispettivamente, ai mesi di marzo e aprile 2019.

CERTIFICAZIONI UNICHE

Ai sensi dell'art. 22 del decreto “Liquidità” (D.L. n. 23/2020), per il 2020 è prorogato al 30 aprile il termine per la consegna agli interessati delle certificazioni uniche. La norma precisa inoltre che non si applicano le sanzioni di cui all’art. 4, comma 6-quinquies, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, qualora la trasmissione elematica delle certificazioni uniche avvenga entro il 30 aprile.

Comunicazioni relative agli oneri detraibili
La norma non si applica peraltro alla trasmissione telematica delle comunicazioni relative agli oneri detraibili, per le quali resta fermo il termine del 31 marzo (fissato dall’art. 1, comma 5, del D.L. 2 marzo 2020, n. 9).

ACCERTAMENTI - TERMINI

Ai sensi dell'art. 67, comma 1 , del D.L. 18/2020, dall'8 marzo al 31 maggio 2020 restano sospesi i termini delle attività degli enti impositori; pertanto si sposta in avanti il decorso dei termini per la stessa durata della sospensione (84 giorni), anche se il termine di prescrizione o decadenza sospeso non scade entro il 2020.

ACCERTAMENTO con ADESIONE

La circolare in esame conferma che la sospensione disciplinata dall’art. 83 del D.L. n. 18/2020 si applica anche alle istanze di accertamento con adesione presentate dai contribuenti (ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218). Di conseguenza, al termine previsto per l'impugnazione si applicano cumulativamente:

  • sia la sospensione del termine di impugnazione per un periodo di 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza del contribuente,

  • sia la sospensione prevista dall’art. 83 del D.L. n. 18/2020 (in tal senso si richiama altresì la Circolare 23 marzo 2020, n. 6/E).

Sospensione feriale
Si applica anche il periodo di sospensione feriale dal 1° agosto al 31 agosto 2020, previsto dall’art. 1 della Legge 7 ottobre 1969, n. 742, qualora il periodo di sospensione di cui all’art. 6, comma 3, del D.Lgs. n. 218/1997 ricada in tale arco temporale.

MASCHERINE - DETRAZIONE

Le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI), come ad esempio le mascherine, possono essere detratte nella misura del 19% della parte che eccede i 129,11 euro, semprechè si tratti di dispositivi medici con marcatura CE.

A tal fine, peraltro, occorre verificare che nello scontrino o nella fattura siano indicati il soggetto che sostiene la spesa e la conformità del dispositivo.

Nello scontrino o nella fattura di acquisto del dispositivo deve essere riportato il codice AD “spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE”. In mancanza di questo, è necessario conservare la documentazione dalla quale risulti la marcatura CE per i dispositivi compresi nella «Banca dati dei dispositivi medici» pubblicato sul sito del Ministero della Salute, mentre per quelli non compresi nell’elenco dovrà essere conservata anche l’attestazione di conformità alla normativa europea.

DONAZIONI alla PROTEZIONE CIVILE - DETRAZIONE

Le erogazioni liberali in denaro al Dipartimento della Protezione Civile per l’emergenza Covid-19, di cui all'art. 66 del D.L. n. 18/2020, devono essere effettuate tramite versamento bancario o postale, nonché tramite sistemi di pagamento tracciabili previsti dall’art. 23 del decreto legislativo n. 241 del 1997 (carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari).

La detrazione non spetta per le erogazioni effettuate in contanti.

Per poter usufruire della relativa detrazione è sufficiente che dalle ricevute del versamento bancario o postale o dall’estratto conto della società che gestisce la carta di credito, la carta di debito o la carta prepagata risulti che il versamento sia stato effettuato su uno dei conti correnti dedicati all’emergenza epidemiologica Covid-19. 

Per le erogazioni in denaro al Dipartimento della Protezione Civile, per il tramite piattaforme di crowdfunding, nonché quelle eseguite per il tramite degli enti di cui all’art. 27 della legge n. 133 del 1999, è necessaria anche la ricevuta del versamento o la ricevuta attestate l’operazione effettuata su piattaforme dalla quale emerga che la donazione è stata versata sui conti correnti bancari dedicati all’emergenza Covid-19.

BOTTEGHE e NEGOZI - CREDITO d'IMPOSTA

Con riferimento al credito d'imposta per botteghe e negozi, previsto dall'art. 65 del D.L. n. 18/2020, la circolare precisa che:

  • anche le spese condominiali concorrono alla determinazione dell’importo sul quale calcolare il credito d’imposta qualora le stesse siano state pattuite come voce unitaria con il canone di locazione e tale circostanza risulti dal contratto

  • nel caso in cui il contratto di locazione comprenda sia il negozio (C/1) che la pertinenza (C/3), con canone unitario, il credito di imposta spetta sull’intero canone, in quanto la pertinenza rappresenta un accessorio rispetto al bene principale, purché tale pertinenza sia utilizzata per lo svolgimento dell’attività.

 



Riferimenti normativi:

 

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