Lecco, 05 agosto 2019   |  

Dal 30 luglio è possibile l’invio dei corrispettivi senza registratori telematici

di a cura dello studio Qualitas Commercialisti Associati

Nella giornata del 29 luglio l’Agenzia delle Entrate ha attivato i nuovi servizi web utilizzabili per l’invio telematico dei corrispettivi nella c.d. “fase transitoria”

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Nella giornata del 29 luglio l’Agenzia delle Entrate ha attivato i nuovi servizi web utilizzabili per l’invio telematico dei corrispettivi nella c.d. “fase transitoria”. In particolare, tali servizi sono ora utilizzabili dai soggetti IVA che, pur essendo obbligati all’invio dei dati dallo scorso 1° luglio, ai sensi dell’art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015, non si sono ancora dotati dei registratori telematici.

Come chiarito con circolare n. 15 del 29 giugno 2019, fino alla messa in uso dei suddetti strumenti tecnologici, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019, i soggetti sopra richiamati possono continuare a certificare le operazioni mediante scontrino o ricevuta fiscale e annotare i corrispettivi sull’apposito registro di cui all’art. 24 del DPR 633/72; tuttavia, per beneficiare della moratoria delle sanzioni prevista per il primo semestre di applicazione dell’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi (art. 2 comma 6-ter del DLgs. 127/2015), questi sono comunque tenuti a inviare in via telematica i dati richiesti entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni.

A tal fine, dunque, con provvedimento n. 236086/2019, l’Agenzia ha individuato specifiche modalità di trasmissione dei dati per le quali non è necessario l’utilizzo dei registratori telematici. Nello specifico, i corrispettivi possono essere trasmessi:
mediante un servizio web che consente l’inserimento dei dati dei corrispettivi complessivi di ogni singola giornata, distinti per aliquota IVA, per natura dell’operazione, o con eventuale indicazione del “regime di ventilazione”;
mediante la predisposizione di un file XML conforme alle specifiche tecniche approvate dal citato provv. n. 236086/2019, da inviare mediante un’interfaccia web ovvero mediante un sistema di cooperazione applicativa su rete internet, tramite modello web service, ovvero un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti basato su protocollo SFTP.

A partire dal 29 luglio, i servizi web sono disponibili nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi, selezionando il link “Corrispettivi per esercenti non in possesso di RT (soluzione transitoria)”.

Una prima funzionalità (accessibile dalla sezione “Generazione” al link “Crea nuovo file”) consente di attivare una procedura guidata di compilazione (diversa da quella accessibile dal link “Documento commerciale on line”) nell’ambito della quale il soggetto interessato è tenuto a inserire le seguenti informazioni:
la data di riferimento del corrispettivo;
l’aliquota IVA o, in alternativa, la natura dell’operazione per la quale non è indicata l’imposta (o, ancora, segnalare l’applicazione del metodo della ventilazione);
l’ammontare complessivo dei corrispettivi al netto dell’imposta, nonché al netto dei resi e degli annulli;
l’imposta applicata.

Al termine della procedura, dunque, per ogni giornata di attività, risulteranno evidenziati l’ammontare imponibile e l’imposta suddivisi per aliquota e natura dell’operazione. Il soggetto passivo potrà ricontrollare i dati nella schermata di verifica e apporre il sigillo elettronico dell’Agenzia delle Entrate per garantire l’integrità e l’immodificabilità del file. Sarà altresì necessario effettuare il controllo preventivo del file prima dell’invio, in modo da rilevare possibili errori (es. incoerenza tra la compilazione del campo “aliquota” e quella del campo “Natura”). L’invio potrà essere effettuato a patto che i controlli siano superati.

In alternativa alla procedura appena decritta, il soggetto passivo potrà predisporre un file XML utilizzando il tracciato “Dati fattura” già previsto per l’esterometro, seguendo, però, le regole specifiche individuate dal provv. n. 236086/2019, che prevedono la compilazione di un set limitato di campi (pena il trattamento del file come comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere).

In tal caso, il file potrà essere inviato anche mediante l’interfaccia web presente nel portale Fatture e Corrispettivi. In particolare, l’upload del file, ai fini dell’invio, potrà essere effettuato selezionando il link “Invia il file” all’interno della nuova sezione dedicata. Infine, le notifiche relative al file potranno essere visualizzate nella sezione “Monitoraggio delle ricevute dei file trasmessi”.

Corrispettivi di luglio da inviare entro il 2 settembre
La trasmissione dei dati con i servizi finora descritti potrà essere effettuata a partire da oggi, martedì 30 luglio 2019, sia da parte dei soggetti passivo IVA, sia dagli intermediari di cui all’art. 3 comma 3 del DPR 322/98.
Si ricorda che, per quanto concerne i corrispettivi del mese di luglio, al fine di beneficiare della moratoria delle sanzioni di cui all’art. 2 comma 6-ter del DLgs. 127/2015, la trasmissione dovrà avvenire entro il 2 settembre 2019, in quanto il 31 agosto cade di sabato.

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