Lecco, 07 agosto 2017   |  

Maltempo in arrivo: previsti forti temporali nel lecchese

Codice giallo emesso previsto dalla Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia

temporale estivo

La Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, ha emesso una comunicazione di ordinaria criticità (codice giallo) per rischio idrogeologico e temporali forti dalle ore 9 di domani, martedì 8 agosto.

«Le previsioni meteorologiche emesse da Arpa-Smr - ha spiegato Bordonali - prevedono in particolare per la seconda parte di domani, temporali forti in concomitanza con l'intensificarsi di un flusso umido e instabile dai quadranti sud-occidentali».

In base a queste previsioni, si prevede 'Codice giallo' per:

RISCHIO TEMPORALI FORTI - Sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco), IM-06 (Orobie bergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia), IM-08 (Laghi ePrealpi orientali, province Bergamo e Brescia), IM-09 (Nodoidraulico di Milano, province Como, Lecco, Monza Brianza, Milano e Varese) e IM-10 (Pianura centrale, province Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Milano).

RISCHIO IDROGEOLOGICO - sulle zone omogenee IM-01 (Valchiavenna, provincia Sondrio), IM-02 (Media-bassa Valtellina, provincia Sondrio), IM-03 (Alta Valtellina, provincia Sondrio), IM-04 (Laghi e Prealpi varesine, provincia Varese), IM-05 (Lario e Prealpi occidentali, province Como e Lecco), IM-06 (Orobiebergamasche, provincia Bergamo), IM-07 (Valcamonica, province Bergamo e Brescia) e IM-08 (Laghi e Prealpi orientali, province Bergamo e Brescia).

EFFETTI AL SUOLO - Si chiede ai sistemi locali di protezione civile di attivare una fase operativa di 'Attenzione', cioè di predisporre il sistema locale alla pronta attivazione di azioni di monitoraggio e contrasto, congruenti a quanto previsto nella pianificazione di emergenza comunale, per la salvaguardia della pubblica incolumità e la riduzione dei rischi.

La Sala operativa suggerisce ai presidi territoriali di mantenere un'adeguata attività di sorveglianza:

- agli scenari di rischio temporali forti (rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche di vento) con elevata incertezza previsionale ma che potrebbero determinare effetti anche diffusi quali: danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di materiali a causa di forti raffiche di vento; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi; danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate; innesco di incendi e lesioni da fulminazione; problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività' svolte sugli specchi lacuali;

- agli scenari di rischio idrogeologico, con effetti localizzati legati a instabilità di versante, colate di detrito o di fango, fenomeni di erosione e cadute massi, locali innalzamenti dei livelli idrici, fenomeni di erosione spondale, che potrebbero determinare pericolo per la sicurezza e integrità di beni e persone.

 

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