Lecco, 14 agosto 2018   |  

Crollo di Genova, Colombo: quei 7 minuti che ci hanno salvato

" Non potrò mai dimenticare questa giornata, i visi delle persone. Dopo quel che è accaduto sembrava di stare in un film di guerra".

giovanni colombo

Giovanni Colombo

Il consigliere comunale di Lecco per la Lega Giovanni Colombo racconta di come oggi, insieme alla sua famiglia, abbia rischiato di essere coinvolto nel crollo del ponte Morandi a Genova, salvato da una fortuna coincidenza.

Pazzesco, per solo 7/8 minuti io mia moglie e mia figlia non eravamo sul ponte. Siamo vivi grazie alla fortuna, ma soprattutto a mia figlia Federica che era in ritardo, ma ha comunque voluto chiamare la Tim per una ricarica facendomi fermare in una piazzola (ovviamente con i miei rimproveri da padre).

Non potrò mai dimenticare questa giornata, i visi delle persone. Dopo quel che è accaduto sembrava di stare in un film di guerra.

Ma adesso basta; non voglio più vedere ministri, vice ministri, sottosegretari che non sanno cos'è un lavoro e parlano. Basta! Servono persone competenti o, come ripeto da annim i ponti continueranno a cadere!

Le nostre imprese fanno ponti e viadotti in tutto il mondo, i nostri ingegneri progettano in tutto il mondo e noi abbiamo incapaci che da 30 anni (compresi gli ultimi) si ocvupano di opere pubbliche. I politici devono trovare i soldi ma serve una cabina di regia fatta da costruttori (Ance e Confartigianato) e da i nostri studi (tra i migliori al mondo) che devono decidere cosa e come fare!

Le cose da dire sarebbero molte ma è meglio stare calmi in un giorno come quello di oggi, ma dobbiamo reagire.

Giovanni Colombo

 

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

10 Dicembre 1927 a Stoccolma la scrittrice Grazia Deledda riceve il Premio Nobel per la letteratura.

Social

newTwitter newYouTube newFB