Lecco, 26 luglio 2018   |  

Crisi Vismara. La preoccupazione dei sindacati: stipendi fermi ad aprile

Cgil, Cisl e Uil in stato di agitazione: il 3 agosto tavolo al Ministero.

sciopero vismara casatenovo

Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Territoriali di Lecco, la RSU aziendale e tutti i lavoratori dell’azienda Vismara di Casatenovo, esprimono una forte preoccupazione per il futuro aziendale e al relativo mantenimento dei livelli occupazionali.

"La Vismara - spiegano i sindacati - e tutto il gruppo Ferrarini, di cui Vismara fa parte, si trova da tempo in una pesante crisi finanziaria che sta creando importanti ritardi nel pagamento delle retribuzioni, ancora ferme al mese di aprile 2018, e difficoltà nel reperimento delle materie prime, tali da causare lunghi fermi di carattere produttivo. E' una situazione molto complicata che rischia di pregiudicare la continuità dell'azienda stessa con la fine di un'azienda storica per il nostro territorio con la perdita di oltre 200 posti di lavoro. L'azienda ci ha comunicato che, per evitare ulteriori complicazioni, ha presentato una prenotazione per l'istanza di concordato in continuità, garantendoci la volontà di salvaguardare i siti produttivi e l'occupazione".

Venerdì 3 agosto ci sarà un incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico, a cui parteciperà anche la delegazione sindacale di Vismara, con l'obiettivo di costruire un percorso che possa traghettare il gruppo Ferrarini (che complessivamente conta più di 800 dipendenti) verso una situazione più tranquilla che possa garantire una prospettiva di continuità.

"Confermiamo lo stato di agitazione di tutti i lavoratori e in questi giorni incontreremo le Istituzioni Locali per coinvolgerli in questa difficile trattativa".

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