Lecco, 12 aprile 2017   |  

Credito Valtellinese dona a CasAmica Lecco postazioni informatiche

CasAmica ha inaugurato il 22 ottobre 2016 a Lecco una nuova casa d’accoglienza, in via della Rovinata, 37

volontari ufficio

La chiamano ‘migrazione sanitaria’, addirittura ‘turismo sanitario’, la verità è che questo fenomeno è una vera e propria emergenza sociale del nostro paese. Ogni anno la mobilità ospedaliera interregionale riguarda più di 750.000 ricoveri. Se si escludono i ricoveri per motivi logistici e quelli multipli, sono circa 400.000 le persone che ogni anno si spostano per farsi curare in una regione diversa dalla loro, accompagnate da uno o più familiari. Spesso il tempo delle cure è molto lungo, e al dolore della malattia si aggiungono anche le difficoltà pratiche, economiche e organizzative per il fatto di ritrovarsi in una città sconosciuta, spesso grande e dispersiva, lontani dagli affetti di sempre, dal lavoro, dalla scuola.

A CasAmica, l’associazione che accoglie nelle sue case di Milano, Roma e Lecco i malati che devono curarsi oppure affrontare il periodo della riabilitazione lontani da casa e dalle loro famiglie, assieme ai loro accompagnatori, nessun ospite si sente abbandonato, nessun familiare è lasciato solo con il suo dolore, tutti sentono di essere parte di una grande famiglia. Ascolto, il rispetto, un abbraccio, una parola amica, possono lenire il dolore e aiutare la cura sanitaria con il conforto e la sicurezza di poter contare su una casa vicina all’ospedale, e sull’appoggio di persone fidate. Lo stile delle case è quello comunitario, dove, attraverso la condivisione della quotidianità e degli spazi comuni, i malati e i loro familiari, supportati dai volontari, trovano il coraggio e la forza per affrontare l’esperienza della malattia.

Grazie all’incrollabile dedizione di Lucia Cagnacci Vedani e della sua famiglia in 30 anni di attività Casamica Onlus è riuscita ad aprire sei case d’accoglienza, ed è grazie al supporto della sua straordinaria rete di volontari, operativi 365 giorni l’anno, ed al lavoro di un piccolo staff professionale, che i 70.000 ospiti accolti in 30 anni di attività si sono sentiti come a casa.

Ed è anche grazie alla tecnologia informatica se i malati lontani da casa possono sentirsi meno soli, ed i volontari possono assisterli nel migliore dei modi. L’utilizzo del pc è ormai parte integrante della quotidianità di noi tutti, grandi e bambini, e nel caso delle persone in stato di fragilità fisica ed emotiva, può concorrere a farle sentire meno isolate, a rimanere in con i propri cari, e orientarsi nella città che li ospita durante le terapie. Grazie al contributo di 4000 Euro donato da Credito Valtellinese a CasAmica Onlus anche le case di Lecco e Roma sono adesso dotate di utili postazioni informatiche.

‘CasAmica Francesco e Antonio’ a LECCO
CasAmica ha inaugurato il 22 ottobre 2016 a Lecco una nuova casa d’accoglienza, in via della Rovinata, 37. Nelle 18 camere con bagno ospita quei malati che, dimessi dal centro di cura, devono affrontare una lunga riabilitazione e non hanno una rete di parenti e amici in grado di aiutarli. Tutti gli ambienti sono facilmente accessibili a chi ha una ridotta mobilità. I volontari di CasAmica Lecco ad oggi sono 30, ogni giorno offrono agli ospiti sostegno e amicizia in una dimensione comunitaria che favorisce il loro più rapido recupero psico-fisico. E’ raggiungibile dalle diverse strutture ospedaliere della zona: l’Ospedale Manzoni di Lecco e i suoi presidi di Bellano e Merate, il Mangioni Hospital, il Presidio di Riabilitazione Ospedale Valduce e il Polo Scientifico Bosisio Parini, la Casa di cura Nesto Luigi Talamoni.

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22 Febbraio 1931 viene varata la Amerigo Vespucci, tuttora in servizio, ed utilizzata per l'addestramento degli allievi dell'Accademia Navale di Livorno.

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