Lecco, 04 dicembre 2018   |  

Colico: olio esausto gettato nel fiume Adda

Grazie alla segnalazione di un passante è stato possibile il pronto recupero e la messa in sicurezza.

colico

(Il centro di Colico)

L'Amministrazione Comunale di Colico esprime il proprio sdegno per un atto altamente incivile e potenzialmente lesivo per l'ecosistema naturale del nostro territorio.

Si è appreso infatti nei giorni scorsi che ignoti hanno gettato due grossi fusti industriali, contenenti presumibilmente olio esausto, nel fiume Adda, nei pressi di Via Forte Fuentes.

La fortuna e la prontezza di un passante, che ha segnalato il fatto alle autorità, e il prezioso ausilio della Protezione Civile Comunale, hanno permesso il recupero e la messa in sicurezza prima che fosse troppo tardi e che il contenuto dei fusti si sversasse, arrecando inimmaginabili danni all'ambiente.

Sono attualmente in corso le indagini per risalire all'autore del gesto: "Le operazioni, svolte dal Comando di Polizia Locale di Colico, si inseriscono - spiega l'amministrazione comunale - in una costante opera di repressione e prevenzione del fenomeno dell'abbandono di rifiuti e gestione non corretta degli stessi. Proprio per prevenire e reprimere il fenomeno del non corretto conferimento dei rifiuti, di cui il fatto in premessa è una estrema manifestazione, sono state da tempo installate delle telecamere occultabili e centinaia sono stati i sacchi ispezionati dagli Agenti di Polizia Locale, che hanno contestato successivamente le relative sanzioni - ad oggi ne sono state emesse 65. Tale attività continua in modo incessante: si invitano, dunque, i cittadini a fornire qualsiasi informazione utile qualora fossero testimoni di atti incivili, come quello accaduto e a non esitare a contattare gli uffici comunali qualora avessero dei dubbi sulle modalità di smaltimento dei rifiuti o per particolari esigenze".

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19 Dicembre 1842, a Fraciscio di Campodolcino (Como),  nasce don Luigi Guanella (morirà a Como il  24 ottobre 1915), riconosciuto santo dalla Chiesa cattolica.  A lui si deve la fondazione delle congregazioni cattoliche dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Divina Provvidenza.

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