Lecco, 23 marzo 2020   |  

Cgil, Cisl e Uil: richiesto il tampone per tutto il personale medico

Avanzata formale richiesta di intervento al Prefetto di Lecco, ad ATS Monza e Brianza e al Commissario Straordinario dell’Emergenza

OSPEDALE MANZONI 011

CGIL FP CISL FP UIL FPL d i Lecco in hanno trasmesso formale richiesta di intervento al Prefetto di Lecco, ad ATS Monza e Brianza e al Commissario Straordinario dell’Emergenza “COVID 19” affinché tutto il personale degli ospedali pubblici, privati, delle Rsa e delle Fondazioni sia sottoposto a tampone per il coronavirus.

"La richiesta - spiegano i sindacati - è motivata dalla comunicazione delle Segreterie Regionali di CGIL CISL e UIL della funzione pubblica, trasmessa al Presidente della Regione Lombardia del 15.3.2020 e dalla presenza di dati preoccupanti che vedono tra coloro che contraggono il virus nella misura del 9% gli operatori del servizio sanitario pubblico e privato. Inoltre, riteniamo che la procedura richiesta sia fondamentale per garantire il rispetto del la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per questa motivazione la nota è stata trasmessa anche ad ATS Insubria. Si chiede la tutela della salute dei lavoratori anche alla luce delle nuove disposizione del Decreto Cura Italia che in caso di positivit à del dipendente si prevede il riconoscimento dell’infortunio".

Per le organizzazioni sindacali è fondamentale provare ad interrompere ogni possibile catena di trasmissione del virus individuando tutti i possibili casi sospetti e probabili con una logica di prevenzione.

"Questa strategia permetterebbe un’approfondita indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contatti anche familiari oltre che lavorativi, ma anche di tutti i contatti occasionali per disporre ulteriori misure a tutela della salute e di contrast o alla propagazione dell’epidemia. CGIL FP CISL FP UIL FPL consapevoli della situazione emergenziale ritengono che non si possa però derogare sulla sicurezza del personale che negli ospedali nelle strutture riabilitative, nelle case di riposo nelle s trutture residenziali per disabili si occupa della salute delle persone. Siamo disponibili ad individuare con il Prefetto, ATS Insubria e tutti i soggetti coinvolti procedure e protocolli per tutelare gli operatori coinvolti, e tutti i cittadini".

I sindacati, nel caso in cui non fose tutelata la sicurezza e la salute del personale, sono pronti ad agire nelle sedi competenti al fine di tutelare le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti in prima persona nell'emergenza COVID 19.


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