Lecco, 03 gennaio 2017   |  

Casa su Pozzo: 58 ragazzi seguiti dal progetto Crossing

"Abbiamo attivato 6 laboratori, obbligatori per tutti, per l’impostazione della loro personalità: scavare il proprio pozzo, ombre, parola, film, psicodramma e ambiente".

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La Casa sul Pozzo rende noti alcuni dati del primo periodo di quest'anno del progetto Crossing (da ottobre a dicembre).
Ragazzi di Crossing: totale 58 (34 maschi e 24 femmine); 1 giovane “messo alla prova”. 11 vengono tramite i servizi del Comune.
Una volta alla settimana altri 8 (profughi, dall’Aldo Moro, con autonomia nello studio).
20 sono in lista di attesa per cominciare il processo che inizierà nel gennaio 2017.

"Abbiamo attivato 6 laboratori, obbligatori per tutti, per l’impostazione della loro personalità: scavare il proprio pozzo, ombre, parola, film, psicodramma e ambiente. A scelta libera: teatro, orto, ciclo officina, maglia, moda, uscite sul territorio.
Eda (con età dai 16 ai 22/23 anni): 33 (di cui 18 profughi, 3 minori non accompagnati, 12 con ricongiungimento familiare, 4 volontari). Con loro si sviluppa soprattutto l’uso della lingua italiana e l’orientamento sul territorio", spiegano dalla comunità di via Gaggio.

I Volontari: Sono 45 in totale; adulti nuovi 4, leva civica 1, tirocinio università 1, giovani competenti 2, alternanza scuola/lavoro: 8, scout 4.
Oltre 20 per la preparazione del cibo e una decina per la cura del quotidiano della Casa.
Attorno a questi numeri, generici, ci sono i nomi e le storie delle singole persone. C’è un sentimento di ammirazione e di rispetto per ognuno. Sono il potenziale che fa della casa una realtà abitata e carica di vita.

Il progetto crossing oltre all'attività di sostegno allo studio che si realizza quotidianamente grazie all'apport di molti volontari, propone di­ver­si momenti di discussione, riflessione e condivisione fra adolescenti e adulti, a partire da spunti tematici differenti: la condizione d'immigrato, il futuro nella e della città, le prospettive lavorative, il bisogno di parola.

La maggior parte dei ragazzi che partecipano a Crossing - non vi è un obbligo di adesione ma una scelta responsabile che vuole diventare sempre più consapevole - ha un'età compresa fra 16 e 19 anni.

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