Lecco, 21 dicembre 2016   |  

Carsana. La Cisl: ha chiuso per colpa della concorrenza disonesta

Verduzzo: i proprietari ce lo hanno detto chiaro, "o ci trasformiamo in banditi o chiudiamo".

presidio lavoratori carsana provincia

Agli 85 dipendenti rimasti in carico alla Carsana di Lecco sono arrivate le lettere di licenziamento. «Si chiude così - commenta Ignazio Verduzzo, Filca Cisl - una vicenda sulla quale, più che la crisi, ha inciso la cattiva concorrenza di aziende disoneste. :I proprietari della Carsana ce l’hanno detto chiaro: o ci trasformiamo in banditi o chiudiamo. Alla fine hanno preferito rimanere onesti. Ma l’azienda ne ha fatto le spese e, con essa, i dipendenti»

Sulla Carsana è stata messa la parola fine. Gli 85 lavoratori rimasti (su 136 di organico) hanno ricevuto la lettera di licenziamento. Per loro si prospetta un periodo di 18 mesi di disoccupazione edile straordinaria. Domani, giovedì 22 dicembre, i lavoratori iscritti alla Cisl parteciperanno a una riunione organizzata dalla Filca, la federazione di categoria, per espletare le procedure previste dal contratto nazionale edile.

«L’azienda non chiude per la crisi – spiega Ignazio Verduzzo della Filca Cisl -, ma sconta la concorrenza sleale. Una concorrenza fatta di subappalti a cascata, partite Iva, voucher, applicazioni scorrette di altri contratti, ecc. Chi si comporta in questo modo sono società di banditi dietro le quali, spesso, si nasconde l’illegalità e il crimine organizzato. Per questo motivo abbiamo portato la questione davanti al Prefetto di Lecco. Non possono più chiudere gli occhi. I proprietari della Carsana ce l’hanno detto chiaro: o ci trasformiamo in banditi o chiudiamo. Alla fine hanno preferito rimanere onesti. Ma l’azienda ne ha fatto le spese e, con essa, i dipendenti».

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