Lecco, 07 marzo 2019   |  

"Caro assessore Dossi il futuro passa anche dal no al teleriscaldamento"

Germano Bosisio: "Si dica finalmente di no all'incenerimento dei rifiuti".

germano bosisio 2017

L'intervento di Germano Bosisio sulle scelte ambientali del Comune di Lecco e sul recente intervento dell'assessore Dossi.

Ho appena letto sui media locali l'accorato appello di Alessio Dossi, assessore all'ambiente di Lecco da poco insediatosi.

Dopo aver illustrato i contenuti dei suoi recenti contatti con giovani, immagino studenti, riguardo il grave problema delle conseguenze dell' ”effetto sera” sul nostro pianeta, esplicitamente afferma di appoggiare l'iniziativa del movimento Fridays For Future che organizza per il 15 marzo, davanti al Municipio, un momento di protesta al fine di sensibilizzare sui cambiamenti climatici (sulla scia di Greta Thunberg, la sedicenne svedese che settimanalmente da agosto sta attuando “lo sciopero della scuola per il clima” davanti al Riksdag, il Parlamento nazionale di Svezia).

Naturalmente il giovane e pur apprezzabile assessore non manca nel suo “comunicato” di evidenziare le varie dinamiche relative alla sempre più critiche emergenze climatiche dovute in particolare alla presenza nell'atmosfera di massicce quantità di anidride carbonica CO2, prima responsabile dell'”effetto serra”. Come altrettanto ovviamente elenca alcune intraprendenti iniziative in tema di prevenzione da questi gravi effetti adottate o in corso d'adozione da parte dell'Amministrazione lecchese.

Purtroppo ancora una volta, come nell'occasione da lui stesso citata del prestigioso incontro pubblico svoltasi poco tempo fa con la presenza di Luca Mercalli ed il segretario nazionale di Legambiente, si dimentica di evidenziare quello che localmente rappresenta una delle fonti emissive massime di CO2 : l'inceneritore di Valmadrera che, grazie al progetto in gestazione del Teleriscaldamento, appoggiato anche dall'amministrazione di cui fa parte, brucerà ancora per molti anni i rifiuti non solo della nostra Provincia.

Ennesima dimenticanza oppure “omaggio alle mediazioni della politica” ?
Eppure forse lui stesso aveva sottoscritto un comunicato pubblico del febbraio 2017 di Legambiente locale, di cui è stato pure presidente, in cui letteralmente ci si riferiva al progetto del Teleriscaldamento in questi perentori termini :

“Una tale rete pesante disegnata sul modello impostato da Brescia decenni fa non ha più senso : si tratterebbe di un investimento funzionale esclusivamente a tener in vita più a lungo possibile l'inceneritore, o, in un'ipotesi meno peggiore, a dare il via a una futura alimentazione a gas ...”.

Peraltro avevo firmato con altri una lettera pubblica in cui si sottolineava l'anacronistica contraddizione tra la pur lodevole iniziativa comunale della piantumazione di 22 alberi (abbinati ad altrettante scuole di Lecco) e il passare non casualmente sotto silenzio l'equivalente di circa ben 22 milioni di alberi ( una foresta) che occorrerebbe piantare per “compensare le emissioni dl forno inceneritore.

E' forse anche di questo che Dossi, ma soprattutto l'Amministrazione di cui fa parte, dovrebbe saper parlare con i giovani, ma anche con gli adulti !
E così pure l'intraprendente assessore dovrebbe farsi promotore di un coerente e tempestivo ripensamento della propria Amministrazione in tema di Teleriscaldamento !

Del resto non vorrei che a furia di discettare – giustamente - di economia circolare e di comportamenti virtuosi, finissimo tutti col dimenticarci di alcuni gravi elementi specificatamente locali ed altrettante scelte concrete da praticare al più presto verso una virtuosa gestione dei rifiuti tenendo conto sì dell'impatto della CO2 ma anche dei conclamati rischi sulla salute, dell'anacronistica termo-distruzione dei materiali, del comprovato incremento occupazionale producibile dal massimo recupero degli stessi e, non da ultimo, dalla relativa conseguente contrazione delle tariffe come ben praticamente verificabile in altri territori virtuosi.

Germano Bosisio, assessore di niente ma cittadino pensante.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

20 Maggio 1961 Papa Giovanni XXIII pubblica la lettera enciclica Mater et Magistra sulla cristianità e il progresso sociale

Social

newTwitter newYouTube newFB