Lecco, 12 settembre 2017   |  

Cantieri fermi al Grassi e al Viganò: mancano ancora i soldi

di Stefano Scaccabarozzi

Le finanze necessarie per avviare i lavori di ristrutturazione dovrebbero giungere dal Ministero.

21557479 818319428328493 7841504656615835865 n

I lavori regolarmente terminati all'Agnesi di Merate (foto Galbusera)

Ancora tutto bloccato sul fronte dei lavori di manutenzione, per potenziale rischio crollo dei controsoffitti, al liceo Grassi di Lecco e all'istituto Viganò di Merate. La Corte dei Conti non ha ancora dato il via libera (ed è quasi passato un mese) al provvedimento del Ministero che stanzia in favore della Provincia di Lecco 1,4 milioni di euro per l'edilizia scolastica, risorse indispensabili affinché Villa Locatelli, attualmente senza soldi e senza bilancio, possa avviare le gare d'appalto e quindi i cantieri nei due istituti (450mila euro per il Grassi e circa 200 mila per il Viganò).

Tra ieri e oggi è così iniziato un nuovo anno scolastico con le due scuole in situazione di emergenza: al Viganò si è stabilito di non avvalersi di spazi esterni e di rimanere all’interno della scuola, effettuando la rotazione delle classi nei locali a disposizione, garantendo comunque lo svolgimento dell’attività didattica negli orari consueti. I lavori interesseranno 12 aule e, in teoria, dovrebbero concludersi a Natale.

Al Grassi invece il cantiere riguarderà il seminterrato (con laboratori e aula magna), la biblioteca e dodici aule: è stato quindi necessario chiedere ospitalità per sei classi al Fiocchi e al Parini, mentre per le altre sei verranno ricavati spazi rimodulando l'orario scolastico su cinque giorni invece che sei, con un giorno libero a rotazione per gli studenti. Anche in questo caso i lavori dovrebbero concludersi per le vacanze di Natale... sempre che vengano celermente sbloccati i fondi.

Un'analoga situazione ha riguardato l'Agnesi di Merate, per cui però la Provincia era riuscita a reperire i 160mila euro necessari e a far partire immediatamente i lavori, riguardanti qualche aula e gli atri comuni, a fine Luglio con regolare consegna entro la prima campanella scolastica.

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

24 Settembre 2008 Taro Aso, 68 anni, è il primo cristiano ad essere eletto primo ministro in Giappone.

Social

newTwitter newYouTube newFB